Menu
Cerca
Lavori appaltati

Cantieri estivi su cinque scuole a Verona: lavori per 1 milione e mezzo di euro

Cinque gli edifici che rientrano in questo primo lotto di lavori, che partiranno subito dopo il termine delle lezioni, tra metà giugno e i primi di luglio.

Cantieri estivi su cinque scuole a Verona: lavori per 1 milione e mezzo di euro
Scuola Verona Città, 23 Aprile 2021 ore 10:56

Sono pronti e già appaltati i cantieri per i lavori che saranno realizzati durante l’estate in alcune scuole cittadine.

Cantieri estivi su cinque scuole cittadine

Dopo l’ingente sforzo dell’anno scorso, con numerosi interventi straordinari per adeguare le scuole cittadine alla ripresa delle lezioni a settembre dopo il lungo stop causa Covid, dal Comune arriva il via libera a nuovi importanti cantieri, per un importo complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro.

Cinque gli edifici che rientrano in questo primo lotto di lavori, che partiranno subito dopo il termine delle lezioni, tra metà giugno e i primi di luglio; altri saranno programmati durante l’estate per arrivare al nuovo anno scolastico con scuole sicure, funzionali e belle.
Fatta eccezione per l’intervento più complesso, che richiederà lo spostamento degli alunni per il prossimo anno scolastico, tutti gli altri saranno conclusi in tempo per il suono della prima campanella di settembre.

Nuovi serramenti

Si tratta di lavori che rispondono sia alle mutate esigenze scolastiche in termini di spazi e sicurezza, ma anche alla necessità di adeguare ai moderni standard edifici degli anni Sessanta e Settanta, rinnovandoli nelle parti più vetuste con vantaggi ambientali oltre che economici.
Nuovi serramenti quindi, sia interni che esterni, ma anche dotazione di scale antincendio negli istituti che ne sono privi, nuovi impianti elettrici ed idraulici, consolidamenti strutturali di solai, nuove coperture.

L’intervento più complesso riguarda la scuola media ‘Sant’Elisabetta’ a Santa Lucia, edificio degli anni Cinquanta che può arrivare ad ospitare più di 500 studenti. Per risolvere le diverse criticità presenti, gli uffici hanno predisposto due fasi di lavori, che andranno a sanare dapprima le esigenze di ordine strutturale e quindi l’adeguamento antincendio. Per il primo cantiere è prevista la demolizione e smaltimento dei controsoffitti dei piani interrati e primo, il ripristino dei solai già sfondellati dei piani primo e terra e la posa dei nuovi controsoffitti. Quindi si interverrà per l’ adeguamento antincendio, con la messa a norma delle scale interne e la realizzazione delle relative opere elettriche. Il costo complessivo dei lavori è di 760 mila euro. A causa della mole dei lavori programmati ma non rimandabili, sarà necessario lo spostamento in altre sedi delle classi per tutto l’anno didattico 2021/2022, una soluzione logistica a cui gli uffici comunali stanno già lavorando.

Scuole primarie ‘Rosani’ in via Santini in terza Circoscrizione e ‘Giuliari’ in quinta; in entrambe saranno sostituiti i vecchi serramenti con quelli nuovi in Pvc, che per loro natura chiedono molta meno manutenzione e soprattutto garantiscono un importante risparmio energetico e, di conseguenza, economico. Per tali opere il Comune ha stanziato la somma di 300 mila euro.

Scuole primarie ‘Fraccaroli’ in via Cesiolo, zona Borgo Trento e ‘Pisano’ ad Avesa. In entrambi gli edifici i lavori saranno prettamente tecnologici, e vanno a completare il percorso necessario per ottenere la certificazione antincendio, che richiede di adeguare gli impianti elettrici, risalenti all’epoca di realizzazione del fabbricati. Il costo dei lavori è rispettivamente di 280 mila euro e 140 mila euro.

Gli interventi sono stati illustrati dall’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto che ha spiegato:

“Per questi cinque edifici scolastici l’iter amministrativo è già completato, i lavori sono già stati appaltati, resta solo da fissare la data di inizio cantiere. Si tratta di opere necessarie, che vanno a risolvere definitivamente situazioni legate a diversi aspetti dell’edilizia scolastica e che rientrano nel vasto piano di lavori in programma anche nei prossimi anni. L’impegno economico è importante, diamo la priorità ai casi più urgenti ma non c’è scuola cittadina che non sia oggetto di verifiche e manutenzioni. Arriviamo pronti per partire in concomitanza con la fine delle lezioni, ciò per garantire che i lavori siano ultimati in tempo per la ripresa a settembre. Non sarà così solo per la scuola Santa Elisabetta, si tratta di un edificio molto grande che necessita di diverse fasi di lavorazione. In questo caso lo spostamento di alunni e insegnanti si rende indispensabile”.