Verona

Lavori in tutte le scuole per adeguarle alle norme anti-covid, Zanotto: “Corsa contro il tempo”

Tuttavia, lavori di tinteggiatura ed edilizia leggera hanno riguardato un pò tutte le strutture, in virtù delle operazioni di sanificazione richieste dalla normativa sia all'interno degli edifici che all'esterno.

Lavori in tutte le scuole per adeguarle alle norme anti-covid, Zanotto: “Corsa contro il tempo”
Verona Città, 09 Settembre 2020 ore 17:08

Ultimi giorni di cantieri nelle scuole in vista del 14 settembre 2020, per adeguarle alle norme anti Covid e renderle sicure e funzionali.

Numerosi gli interventi

Tra demolizioni e nuove costruzioni, tinteggiature, miglioramento degli impianti anticendio e sanitari, rifacimento dei tetti e abbattimento delle barriere architettoniche, non c’è edificio tra i 150 di proprietà comunale che non sia stato interessato dai lavori. Si tratta di opere straordinarie, resesi necessarie con l’emergenza sanitaria e finanziate dal Governo con un contributo ad hoc di 800 mila euro.

Ecco le scuole interessate

Con tale somma, il Comune è intervenuto in tempi davvero stretti per sanificare le pareti con nuove tinteggiature, anche esternamente, per rimodulare gli spazi dedicati agli ingressi e alle uscite dei bimbi, per dotare le scuole che ne erano prive di piattaforma elevatrice esterna o servoscala. In tale contesto si inseriscono i lavori nelle seguenti scuole: infanzia Coccinelle, Monte d’Oro, Villa Are, primarie Massalongo, Provolo, Ariosto (dove è stato realizzato un servoscala per chi ha difficoltà deambulatorie), secondaria Catullo. Tuttavia, lavori di tinteggiatura ed edilizia leggera hanno riguardato un pò tutte le strutture, in virtù delle operazioni di sanificazione richieste dalla normativa sia all’interno degli edifici che all’esterno.

Riorganizzazione degli spazi

Le scuole primarie sono state inoltre oggetto di lavori specifici per una nuova riorganizzazione degli spazi, che sono stati rimodulati attraverso l’abbattimento e la nuova edificazione di pareti divisorie; spostamento delle eventuali componenti impiantistiche contenute nei setti murari; installazione di nuove porte. Risultano quindi con spazi interni completamente rivisti le primarie Pertini, Provolo, Frattini, Ariosto, Busti, Pascoli, Guarino da Verona, Solinas, Forti, Uberti, Mercante, Aleardi. Nel complesso sono stati demoliti quasi 500 metri quadrati di pareti verticali, per ricostruirne 308 funzionali alle nuove esigenze.

Situazione analoga alle scuole secondarie di primo grado. Anche qui si è infatti provveduto a rimodulare gli spazi alle Alighieri, Catullo, Mazza, Manzoni, Salgari, Simeoni, Giovanni XXXIII, per 142 metri quadrati di pareri demoliti e 192 edificati ex novo.

Operazioni finanziate con i fondi di bilancio

In parallelo sono state eseguite una serie di opere finanziate coi fondi di bilancio del settore Edilizia scolastica, interventi di manutenzione ordinaria che, come da prassi, vengono svolti durante l’estate e che quest’anno, causa Covid, sono stati anticipati dopo il lockdown. Il costo complessivo di tali interventi è di circa 3 milioni 300 mila euro.

Tra i più significativi: infanzia Alessandri a Parona, demolita e ricostruita ex novo, sarà pronta per giugno dell’anno prossimo; infanzia Badile, bonifica di tutti i pavimenti dalla presenza di amianto; infanzia e nido integrato di Avesa, nuova recinzione esterna, nuova serranda in ingresso e pensilina su ingresso nido; nido Il Cucciolo, adeguamenti antincendio e sanitari; nuove coperture alle scuole dell’infanzia Paese dei Colori, Fontana del Ferro, Bernini Buri, Villa Are.
Parla di “una nuova filosofia” di interventi il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Luca Zanotto che oggi, mercoledì 9 settembre 2020 ha fatto il punto sui cantieri scolastici:

“Quest’anno, anzichè programmare interventi corposi e strutturali su poche scuole, abbiamo agito con una raggiera di piccoli lavori su tutti gli edifici, risolvendone problematiche e criticità attraverso opere di manutenzione ordinaria. Ciò anche a fronte delle risorse a bilancio, che, se da un lato non consentono di rimettere a nuovo tutte le 150 scuole cittadine, dall’altro ci permettono di migliorarle in vista della tanto attesa riapertura. Grazie al fondo Covid stanziato dal Governo, abbiamo inoltre adeguato tutte le scuole alle norme anti contagio, rimodulando gli spazi, sanificando i locali e intervenendo per certificare gli impianti sanitari e antincendio. In alcune strutture sono finalmente state abbattute le barriere architettoniche, a vantaggio anche dei diversi percorsi di ingresso ed uscita dei bambini. E’ stata una corsa contro il tempo, considerando che il finanziamento ministeriale è arrivato ad agosto, ma la maggior parte dei cantieri sono già ultimati e quelli da finire riguardano spazi esterni che non intralciano in alcun modo lo svolgimento delle lezioni“.

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