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Verona

Parona, inaugurata la nuova scuola dell’infanzia “Alessandri”, Sboarina: “Spazi belli e accoglienti”

Un investimento per il Comune di Verona, che ne ha seguito anche la progettazione, di 1 milione e 700mila euro.

Parona, inaugurata la nuova scuola dell’infanzia “Alessandri”, Sboarina: “Spazi belli e accoglienti”
Scuola 20 Aprile 2022 ore 17:55

E’ stata inaugurata la scuola dell’infanzia Alessandri di via del Ponte a Parona.

Parona, inaugurata la nuova scuola dell’infanzia “Alessandri”

Si chiude così definitivamente l'iter per la ricostruzione della scuola che ha subito danni strutturali provocati dal sisma del 2012, con i lavori interrotti negli ultimi due anni dal ritrovamento di ordigni bellici e dalla pandemia. I bambini, che nel frattempo avevano già potuto rientrare a gennaio, questo pomeriggio hanno accolto il sindaco e le autorità per tagliare ufficialmente il nastro.

Moderna, funzionale e di grandi dimensioni, la scuola è stata completamente riedificata in una classe prestazionale superiore a quella prevista dalla legge. Dopo la demolizione, si è proceduto infatti con la bonifica bellica e ambientale delle aree, prima della costruzione del nuovo fabbricato, iniziata a novembre 2019, e la sistemazione di tutto il verde circostante. Un investimento per il Comune di Verona, che ne ha seguito anche la progettazione, di 1 milione e 700mila euro.

Nuova struttura

Il nuovo stabile, di dimensioni leggermente superiori a quello preesistente e con 3 sezioni destinate ad ospitare 90 bambini, si presenta oggi con una struttura su due livelli, un piano interrato di circa 164 metri quadrati, per lavanderia, depositi, centrale termica, e un piano terra di quasi 700 metri quadri, per aule, servizi igienici, cucine, laboratori e spazi comuni. Così come nuovi arredi innovativi e multifunzionali. Il riscaldamento è a pavimento e l’esposizione delle aule studiata per sfruttare la luce solare. La struttura è stata realizzata con fondazioni e intelaiatura in cemento armato, completata da una copertura lignea, con manto a finire in lastre di acciaio. I parametri di isolamento rispettano sia gli ultimi standard termici che acustici. Il giardino, in continuità con lo spazio interno delle aule, trova la sua massima esposizione verso sud.

Al taglio del nastro sono intervenuti questo pomeriggio il sindaco Federico Sboarina, l’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto, l’assessore all’Istruzione Maria Daniela Maellare, i consiglieri comunali Andrea Bacciga, Paola Bressan, Elisa La Paglia, la presidente della Seconda circoscrizione Elisa Dalle Pezze con alcuni consiglieri di circoscrizione, insegnanti e bambini della scuola Alessandri.

“E’ una grande soddisfazione perché, nonostante il fermo cantiere per il Covid e il ritrovamento bellico, abbiamo ricostruito la scuola – ha detto il sindaco Sboarina -. I nostri bambini hanno il diritto di vivere in spazi belli e accoglienti come questo. In questi anni abbiamo fatto degli interventi in 45 cantieri diversi, per mettere a norma le scuole per il Covid. Inoltre abbiamo investito ben 350mila euro al mese in più per permettere ai bambini di entrare in scuole che fossero accoglienti e a norma. A questo si aggiunge l’aumento a dismisura del personale di istruttrici e formatrici perché, per questa Amministrazione, la formazione e l’educazione per una crescita sana dei nostri bambini è una delle priorità assoluta. Questo ci ha spinto a dar loro una scuola così bella come lo sono le Alessandri”.

“Dopo l’inagibilità della scuola abbiamo iniziato un’opera prima di progettazione, poi di bonifica bellica e di demolizione del vecchio edificio seguita poi dalla ricostruzione – ha affermato l’assessore Zanotto -. Questo nuovo edificio ora non è solo moderno per le esigenze dei bambini, come spazi, ma anche dal punto di vista tecnologico, con tutti gli apparati più moderni per garantire il massimo comfort anche agli insegnati e tutte le persone che li accompagneranno durante la crescita. L’Amministrazione ha finanziato totalmente il milione e settecento mila euro con un corpo di fabbrica al piano terra di oltre 600 metri quadrati con ampie stanze, il tutto predisposto per i giochi e la didattica dei bambini”.

“I bambini andavano in questa scuola fino al terremoto, in quattro sezioni da venticinque alunni ciascuna – ha spiegato l’assessore Maellare -. Le precarietà riscontrate ci hanno permesso di fare un ottimo lavoro in una scuola molto radicata nel territorio di Parona”.

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