Calcio

Chievo Verona, l'ex bomber Pellissier prova a salvare il club

La leggenda gialloblù ha costituito la società Chievo 1929 per cercare di mantenere quantomeno il settore giovanile, ma si lavora anche per il titolo sportivo.

Chievo Verona, l'ex bomber Pellissier prova a salvare il club
Sport Verona Città, 24 Agosto 2021 ore 19:35

Il termine è scaduto, ma ancora nulla è perduto. Alle 12.00 di oggi si è chiuso il termine perentorio della Figc per l'iscrizione al campionato che sta per cominciare. Sabato scorso, alla manifestazione di interesse indetta dal Comune in attuazione dell'articolo 52 per salvare il titolo sportivo non è pervenuta alcuna proposta. Ma c’è ancora la possibilità di salvare il titolo sportivo per la prossima stagione sportiva.

Non disperdere il patrimonio calcistico del Chievo

Il sindaco Federico Sboarina ha infatti continuato a lavorare con la Figc e il suo presidente Gabriele Gravina affinché tutto il patrimonio calcistico clivense, creato in questi anni, non venga disperso. Dopo aver chiesto e ottenuto ai primi di agosto la possibilità di applicare l’art. 52 delle Norme organizzative interne della Federazione, è proseguito il contatto con la FIGC, per capire quali strade si potranno percorrere, anche se l'iscrizione a questo campionato è oramai sfumata.

Costituita la società Chievo 1929

Dalla Federazione è emerso che, se nei prossimi mesi dovesse essere presentato un progetto sostenibile, sarà possibile rilevare il titolo sportivo del Chievo dalla prossima stagione nella Lega Nazionale Dilettanti. Nell’immediato però c’è il bisogno e l’urgenza di salvaguardare almeno il settore giovanile, per questo il sindaco ha preso contatto con l'ex calciatore Sergio Pellissier che ha ha costituito la società Chievo 1929. La società si è iscritta nei tempi giusti alla Figc e in quanto affiliata può disputare il campionato di Terza Categoria e quelli giovanili provinciali.

Il recupero del titolo sportivo

“Ho parlato con il presidente Gravina – spiega il sindaco Sboarina - e ho avuto conferma che ciò che non è successo entro oggi, potrebbe avvenire nei prossimi mesi. Cioè a fronte di un progetto sostenibile che garantisca la storia del Chievo e il vasto movimento giovanile, il titolo sportivo magari potrebbe essere recuperato nella prossima stagione a testimonianza dell'entusiasmo cittadino per questa realtà. Inoltre, ho anche dato a Pellissier, che mi ha parlato della nuova società Chievo 1929, la disponibilità a fare ciò che potrebbe competere al Comune per mantenere l'attività di tanti ragazzi che amano il calcio, un patrimonio che non va disperso.

Sboarina: "Incomprensibili le parole di Campedelli"

"Sono incomprensibili le recenti affermazioni del presidente Campedelli – aggiunge Sboarina –, che mi pare siano piuttosto una maniera per scaricare sugli altri responsabilità che invece sono sue. Dice che io non gli ho mai risposto e che con il Comune non ci sono rapporti, ma le cose non sono andate così. Quando mi ha chiamato, io non ero a Verona perché ero in ferie. In Municipio mi sostituiva il vicesindaco Luca Zanotto, che infatti lo ha incontrato il 12 agosto. Dell'appuntamento ne hanno scritto tutti i giornali”.