Domenica 22 febbraio 2026, alle ore 20:00, IL Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, interviene alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 presso l’Arena di Verona. All’evento partecipa anche il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
L’attesa internazionale è alimentata dalla possibile presenza del leader statunitense, Donald Trump. Il politico americano, dopo aver sostenuto la propria nazionale nella finale di hockey a Milano, potrebbe raggiungere l’anfiteatro veronese per una trasferta lampo senza pernottamenti ufficiali, mobilitando i canali diplomatici e i protocolli di massima protezione.
Misure di sicurezza e nuove limitazioni al traffico
La città scaligera ha predisposto un piano di sicurezza che impiega circa mille unità delle forze dell’ordine, includendo tiratori scelti, droni e agenti dotati di bodycam. Per domenica 22 febbraio sono previste rigide limitazioni alla viabilità: la “Zona Gialla Arena” sarà interdetta ai non autorizzati dalle ore 08:00, con rimozione forzata dei veicoli in Piazza Bra e nelle vie limitrofe.
I trasporti pubblici subiranno deviazioni, mentre l’accesso alla “Zona Rossa” sarà garantito esclusivamente attraverso varchi dotati di metal detector per autorità e spettatori muniti di titolo d’ingresso.
Vittozzi e Ghiotto portabandiera azzurri
Il CONI ha designato i rappresentanti per la sfilata finale. Il tricolore è affidato alla biatleta Lisa Vittozzi, reduce dai successi nell’inseguimento e nella staffetta mista, e al pattinatore Davide Ghiotto, primatista nello speed skating. I due atleti guidano la delegazione italiana nel momento conclusivo della manifestazione sportiva, simboleggiando i risultati ottenuti dalla squadra nazionale durante le due settimane di competizioni invernali.
La cerimonia, intitolata “Beauty in Action” e realizzata in collaborazione con Filmmaster, trasforma l’Arena in un palcoscenico per la cultura italiana. Tra i protagonisti figurano il cantante Achille Lauro, l’attrice Benedetta Porcaroli e il produttore Gabry Ponte. Lo spettacolo è concepito come un tributo alla bellezza dinamica, capace di fondere musica, arte e valori olimpici in un’esperienza collettiva. La performance di Ponte, in particolare, punta a trasformare il ritmo in emozione, celebrando l’unità tra le diverse generazioni presenti all’evento.