L’Arena di Verona ospita questa sera, venerdì 6 marzo 2026, la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina.
L’evento, intitolato Life in Motion, inizia alle 20 alla presenza della massima carica dello Stato, Sergio Mattarella, e della guida del Governo, Giorgia Meloni. Complice la partecipazione delle due autorità e a causa dei nuovi drammatici scenari di guerra, l’allerta sul fronte sicurezza sarà massima e, per questo motivo, è stato replicato lo stesso dispositivo adottato durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi.
Oltre a essere state confermate le zone di vigilanza gialla e rossa, tutte le forze dell’Ordine e di soccorso sono state riunite in un unico luogo, cioè la sala operativa interforze della Questura di Verona, al fine di garantire un corretto coordinamento tra tutti gli enti dispiegati sul campo.
Il programma della serata e gli ospiti internazionali
La serata trasforma l’anfiteatro scaligero nel fulcro dello sport internazionale, celebrando l’inclusione e la resilienza attraverso un racconto artistico curato da Filmmaster con la direzione di Alfredo Accatino.
Il palcoscenico veronese accoglie performance musicali di rilievo con la partecipazione del batterista Stewart Copeland e del trio house Meduza. Il tema centrale della narrazione riguarda il rapporto tra individuo e ambiente, focalizzandosi sull’abbattimento delle barriere fisiche e culturali.
La struttura dello show prevede coreografie studiate per esaltare il talento dei partecipanti, con il coinvolgimento di artisti come Dardust, Vittorio Cosma e la giovane interprete Mimì Caruso.
L’organizzazione ha confermato che la fiamma paralimpica farà il suo ingresso nell’anfiteatro dopo aver attraversato le vie principali del centro storico, blindato per l’occasione da un rigido piano di sicurezza che ha previsto anche la chiusura di diversi istituti scolastici.
La protesta diplomatica e i dodici Paesi assenti
Il clima celebrativo si confronta con una tensione geopolitica che coinvolge una ventina di nazioni. La decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere atleti russi e bielorussi con i propri simboli nazionali ha spinto diverse delegazioni a optare per il boicottaggio della sfilata inaugurale.
Tra i Paesi che hanno formalizzato l’assenza figurano Ucraina, Polonia, Repubblica Ceca, Finlandia, Germania, Canada, Paesi Bassi, Estonia, Lettonia, Lituania e Croazia. Anche la Commissione Europea ha espresso il proprio dissenso, mentre la Francia ha annunciato che nessun rappresentante istituzionale siederà in tribuna autorità a Verona.
Modifiche al protocollo e sfilata senza atleti
A causa della protesta e della distanza logistica dai siti di gara situati a Cortina e in Val di Fiemme, la sfilata tradizionale subisce una variazione radicale. In Arena non ci saranno gli sportivi professionisti: le bandiere nazionali saranno trasportate esclusivamente da un gruppo di volontari.
Per garantire comunque la visibilità ai protagonisti dei Giochi, la regia televisiva integrerà le riprese dal vivo con immagini registrate nei giorni scorsi che ritraggono i portabandiera originali. Questa scelta punta a mantenere il focus sui valori sportivi nonostante le defezioni istituzionali e le polemiche che hanno preceduto l’avvio delle competizioni previste per la mattinata di domani.
Inoltre, è stata attivatà una zona gialla attorno all’anfiteatro, con conseguenti chiusure stradali e restrizioni alla circolazione per garantire il corretto svolgimento della parata. Come anticipato nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale ha disposto anche la sospensione delle attività didattiche per alcuni istituti scolastici situati nel perimetro di massima sicurezza.
Nonostante il clima di tensione che si respira negli ultimi giorni, le Paralimpiadi sperano di essere una distrazione positiva per tutte le persone appassionate dagli sport.