Mercoledì 18 febbraio 2026, il quartiere di Parona ospita la 57^ edizione della Festa de la Renga. L’evento, che segna la fine del Carnevale veronese in coincidenza con l’inizio della Quaresima, prevede l’apertura dei chioschi per la somministrazione di polenta e renga e prodotti tipici locali a partire dalle ore 10.
Il momento centrale del pomeriggio è la sfilata delle maschere, con partenza fissata alle ore 15 da via Valpolicella. Il corteo percorrerà le strade del quartiere per concludersi alle 16.30 in piazza del Porto, dove la figura storica della Siora La Parona, interpretata da Stefania Sommacampagna, sarà accolta dall’interprete teatrale Giovanni Vit.

Modifiche alla viabilità e sicurezza stradale
Per consentire il passaggio del corteo mascherato e l’allestimento delle strutture, il Comune ha predisposto variazioni alla circolazione. Il divieto di sosta con rimozione forzata è attivo in via Riolfi e Largo Stazione Vecchia fino alle ore 24 di mercoledì 18 febbraio.
Dalle ore 7 di domani, scatterà inoltre la chiusura al traffico del tratto stradale compreso tra via Brennero e via Valpolicella (zona ex Bar Palanca). Il percorso della sfilata interesserà via Caovilla–Alessandri, via Riolfi, via Beltramini e via Milani.
Dichiarazioni delle autorità e degli organizzatori
L’evento è stato presentato dalle esponenti della giunta comunale Alessia Rotta (Manifestazioni) e Marta Ugolini (Cultura), insieme al responsabile del Comitato Benefico Festa de la Renga, Roberto Bussola.
“Non possiamo che complimentarci con Roberto Bussola per quanto ha realizzato quest’anno”
Dichiara l’amministratrice Alessia Rotta, sottolineando il successo della partecipazione pubblica ottenuto durante le precedenti tappe del Carnevale.

L’assessora Marta Ugolini aggiunge:
“L’impegno dei comitati cittadini è la base per la salvaguardia delle tradizioni e per il divertimento della città”.
Il presidente Roberto Bussola ha evidenziato l’evoluzione dell’ente organizzatore: “Quest’anno ci avviamo alla 57^ edizione. Per la Renga è stato un anno importante, ci siamo trasformati in Ets con personalità giuridica. Abbiamo fatto in modo che la città avesse la sua sfilata dei Carri grazie alla collaborazione di tutti gli enti”.