Mercoledì 4 febbraio 2026 apre i battenti a Verona la 117ª edizione di Fieragricola, kermesse internazionale dedicata al comparto primario che proseguirà fino a sabato 7 febbraio. Il taglio del nastro è fissato per le ore 11:00 presso la Fieragricola Arena, nel padiglione 7, alla presenza del sottosegretario all’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra e dei vertici regionali e cittadini. L’evento coinvolge 816 espositori provenienti da 14 nazioni, distribuiti su 11 padiglioni che coprono i settori della meccanica agraria, della zootecnia e delle energie rinnovabili.
L’inaugurazione
Inaugurata a Veronafiere la 117ª edizione di Fieragricola, appuntamento dedicato al comparto primario. Al taglio del nastro sono intervenuti il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e il sindaco di Verona, che hanno richiamato numeri, prospettive e criticità del settore.
Il presidente Stefani ha evidenziato che l’agricoltura veneta vale oltre 10 miliardi di export agroalimentare, più di 8 miliardi di produzione interna e oltre il 37% dell’export vitivinicolo, definendo il comparto un asset strategico per l’economia regionale. Ha aggiunto che si tratta di un settore orientato all’innovazione e capace di attrarre nuove generazioni, annunciando l’intenzione di rifinanziare il bando “primo insediamento” per favorire l’ingresso dei giovani e ribadendo il sostegno della Regione con risorse, monitoraggio e investimenti in innovazione, considerata leva di sostenibilità e competitività.
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Il sindaco ha invece richiamato l’attenzione sulle condizioni dei lavoratori, sottolineando come emergenza abitativa e carenza di manodopera siano problemi strettamente collegati. Ha spiegato che molti addetti impiegati nel comparto agricolo non riescono a trovare un alloggio dignitoso e che la questione non può essere trattata solo come disagio sociale o ordine pubblico, ma richiede soluzioni strutturali condivise tra Comuni, Regione, associazioni di categoria e imprese, indicando Fieragricola anche come luogo di confronto su dignità e diritti di chi lavora.
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Focus su digitalizzazione e robotica applicata
L’edizione corrente, caratterizzata dallo slogan “Full Innovation”, dedica ampio spazio alle nuove frontiere del settore tramite il salone Fieragricola Tech. Nel padiglione 3 i riflettori sono puntati su robotica, smart irrigation e agricoltura di precisione.
Il programma formativo prevede 136 appuntamenti tra convegni e workshop, con la partecipazione di delegazioni commerciali provenienti da 28 Paesi stranieri. Tra i momenti rilevanti della prima giornata figura la sesta edizione del Premio Innovazione, destinato alle soluzioni tecnologiche più sostenibili presentate dalle aziende partecipanti.
Analisi strategiche e sfide del mercato
Giovedì 5 febbraio verrà presentata la ricerca commissionata a Nomisma, focalizzata sul ruolo dell’innovazione come strumento per affrontare i mutamenti climatici e le evoluzioni dei mercati. L’indagine analizza la percezione del progresso tecnologico sia dal punto di vista degli imprenditori agricoli sia da quello dei consumatori finali. La manifestazione si rivolge a un pubblico tecnico specializzato, che include agronomi, veterinari, periti agrari e allevatori, oltre a circa 2.000 studenti degli istituti agrari impegnati in gare di selezione zootecnica.
Stati generali della zootecnia e bioenergie
Venerdì 6 febbraio l’attenzione si sposterà sulla redditività e sulle energie pulite. Al padiglione 11 sarà illustrata una ricerca della SDA Bocconi sul trattamento del digestato, considerato un modello di efficienza per la sostenibilità aziendale. Contemporaneamente, presso l’Auditorium Verdi, si terranno gli Stati generali della zootecnia.
L’incontro, organizzato in collaborazione con Assalzoo, vedrà il confronto tra i principali attori delle filiere produttive per definire le strategie future del comparto animale in Italia.
Come arrivare alla 117esima Fieragricola di Verona
Ecco ora alcune info logistiche su come raggiungere la Fiera.

In automobile
Il polo fieristico è collegato alla rete autostradale tramite la A4 (Milano-Venezia) e la A22 (Brennero-Modena).
- Da Autostrada A22: uscita Verona Nord (distanza 7 km). Percorrere la Tangenziale Sud verso Vicenza, imboccare l’uscita 6 Alpo e seguire la segnaletica dedicata.
- Da Autostrada A4: uscita Verona Sud (distanza 1 km). Seguire le indicazioni dirette per la fiera.
- Dal centro città: procedere da Porta Nuova verso viale Piave, superare il sottopasso e immettersi nell’area parcheggi visitatori.
Parcheggi: i visitatori possono usufruire di diverse aree di sosta:
- P4 Multipiano e P7 Re Teodorico: accesso da Viale dell’Industria.
- P3 Gallerie Mercatale: accesso da Viale del Lavoro e Viale dell’Agricoltura.
- Parcheggio Genovesa: situato in Strada della Genovesa, collegato dalla Linea G (frequenza 20 minuti, ore 8:00-20:00) con capolinea in via Belgio.
Collegamenti ferroviari e navette
La stazione di Verona Porta Nuova è il nodo principale per i transiti nazionali e internazionali. Per il trasferimento verso i padiglioni sono disponibili:
- Navetta gratuita (Linea B): operativa ogni 20 minuti dalle 8:00 alle 19:30 con capolinea in via Scopoli.
- Autobus di linea: linee ATV 21, 22 e 61 con fermata in Viale del Lavoro.
- Taxi: il tragitto richiede circa 5 minuti con un costo stimato tra 8 e 10 euro.
Arrivo in aeroporto
Lo scalo internazionale Valerio Catullo dista circa 8 km dalla fiera.
- In auto: imboccare la superstrada verso Villafranca e proseguire in direzione Verona Sud.
- In taxi: il collegamento richiede circa 10 minuti con una spesa prevista tra 20 e 25 euro.
L’app per i visitatori
L’organizzazione mette a disposizione un’applicazione ufficiale per la gestione della visita. Lo strumento include il biglietto d’ingresso digitale, la mappa GPS indoor per la localizzazione degli stand, il catalogo degli espositori e il calendario dei convegni. La funzione BCard permette inoltre lo scambio telematico dei contatti professionali tramite scansione del codice QR.