Si è tenuta ieri, presso la Camera dei Deputati, la presentazione ufficiale del Vinitaly 2026. L’evento, tenutosi a Montecitorio con il saluto del Presidente della Camera Lorenzo Fontana, ha visto la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, del Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi e dei principali protagonisti della filiera vinicola italiana.
La presentazione alla Camera: i numeri del successo
Il Vinitaly 2026, è in programma dal 12 al 15 aprile 2026, e si preannuncia come un’edizione da record.
Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha delineato le dimensioni dell’evento:
“Abbiamo più di quattromila espositori, 18 padiglioni interamente occupati e 100.000 metri quadri espositivi. Portiamo in fiera il meglio della produzione vinicola italiana.”

Oltre ai numeri, il dibattito si è concentrato sulla difesa culturale del prodotto.
Il sottosegretario Gianmarco Mazzi ha lanciato un monito contro i tentativi internazionali di demonizzare il settore:
“Ci sono Paesi che cercano di far passare il vino come pericoloso, quando invece non lo è. È fondamentale sottolineare nel mondo il suo valore culturale”.
Anche il mito del “giovane lontano dal vino” è stato sfatato da Carlo Flamini (Osservatorio UIV-Vinitaly):
“I giovani non sono lontani dal vino, hanno semplicemente tempi di maturazione più lunghi proprio per la loro età”.
La Guida all’Esposizione: Aree e Novità
Anche quest’anno torna il Vinitaly a Verona per la sua 58esima edizione. L’edizione 2026 si terrà dal 12 al 15 aprile, e ospiterà intorno alle quattromila aziende, con un programma che offrirà numerose degustazioni a tema, convegni tecnici, sessioni formative per esperti di vino e incontri focalizzati sulle ultime tendenze del mercato.
Per quanto riguarda la ristorazione, i visitatori potranno accedere alla Grande Cucina di Vinitaly, area riservata a menu ricercati, o alle Cittadelle della Gastronomia, dove i prodotti tipici regionali vengono abbinati alle etichette in esposizione.
La storia del Vinitaly
Il Vinitaly nasce nel 1967 presso il palazzo della Gran Guardia, ma con il nome “Le giornate del vino italiano”, termine poi sostituito dal marchio attuale, rendendolo internazionale.
L’idea originale nasce da Angelo Betti, allora segretario generale dell’ente fiera, che intuisce la necessità di un evento dedicato esclusivamente al vino, separandolo dalle generiche fiere agricole. Al suo fianco lavora un giovane Sandro Boscaini (oggi alla guida di Masi Agricola), che contribuisce a delineare la visione strategica dell’evento.
A partire dai primi anni 2000, il marchio inizia a “viaggiare” in giro per il mondo e Veronafiere porta il format all’estero con tour in Cina, Russia, Stati Uniti e India, diventando un vero ambasciatore del “Made in Italy”.
Informazioni utili
L’evento si terrà presso la struttura di Veronafiere, in Viale Del Lavoro 8, a cui si potrà accedere dal 12 al 15 aprile, ma da domenica a martedì l’orario è 9:30-18:00, per mercoledì 15 invece l’ultimo accesso è alle 14:30 perché alle 16:30 chiuderà.
Inoltre, la fiera è organizzata in sezioni specifiche per agevolare l’orientamento dei visitatori. L’area Vinitalybio raccoglie i vini biologici certificati, mentre l’International Wine Hall è dedicata alla produzione estera. Il Vinitaly Tasting è lo spazio-degustazione rivolto a buyer e professionisti del canale Ho.re.ca..
Per il comparto tecnologico è presente Enolitech, salone dedicato alle attrezzature per la produzione di vino, olio e birra. Il padiglione Micro Mega Wines si focalizza su produzioni limitate da vitigni autoctoni. Tra le novità figurano aree dedicate agli Spirits e alla mixology. Infine, il Vinitaly Design Award premia il miglior abbigliaggio di bottiglie secondo il giudizio di una giuria specializzata.
Spostamenti logistici per raggiungere la Veronafiere
Per raggiungere il polo fieristico è consigliato l’uso dei mezzi pubblici. Il servizio di mobilità prevede autobus di linea atv (Azienda Trasporti Verona) e navette gratuite che collegano la fiera con i punti nevralgici della città.
- Linea A: Piazza Bra – Fiera.
- Linea B: Stazione Porta Nuova – Fiera.
- Linea C: Parcheggio Stadio – Stazione – Fiera.
- Linea G: Parcheggio Genovesa – Fiera.
I parcheggi Stadio, Genovesa e Porta Palio sono gratuiti, mentre i parcheggi limitrofi alla fiera sono a pagamento. È disponibile anche il collegamento tra l’aeroporto Catullo e la stazione ferroviaria tramite bus navetta (autobus numero 199).
Vinitaly and the City: Per gli appassionati
Per gli appassionati non professionisti, l’organizzazione propone Vinitaly and the City, in programma dal 10 al 12 aprile 2026.
L’iniziativa coinvolge i luoghi iconici di Verona: Piazza dei Signori, il Cortile del Mercato Vecchio e il Cortile del Tribunale. Sono previste degustazioni sulla Torre dei Lamberti, a 84 metri d’altezza.

I ticket sono acquistabili sul sito ufficiale (18 euro online fino al 9 aprile, 22 euro durante l’evento). Il calendario comprende degustazioni guidate nella Loggia Antica, incontri e laboratori a Corte Sgarzerie.
L’intera città ospita musica dal vivo, dj set e visite culturali, rendendo la manifestazione accessibile anche ai nuclei familiari e ai giovani interessati alla cultura enologica. Inoltre, debuttano le serate Vinitaly & the Night presso le Gallerie Mercatali l’11, 12 e 14 aprile.
Oggi il Vinitaly occupa oltre 95.000 metri quadrati e ospita più di 4.000 espositori. Non è più solo una fiera commerciale, ma un termometro economico e culturale: attraverso i suoi convegni e le analisi dell’Osservatorio Vinitaly, vengono decise le strategie di export e monitorati i nuovi stili di consumo.