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San Pietro di Legnago

Apicoltura Lucato conquista la giuria e vince la Goccia d'Oro al concorso di Bologna

Si tratta dell'unico apicoltore premiato in tutta la provincia di Verona.

Apicoltura Lucato conquista la giuria e vince la Goccia d'Oro al concorso di Bologna
Altro Legnago e bassa, 08 Ottobre 2020 ore 15:18

Considerato tra i migliori mieli d'Italia.

Un altro successo

L'Apicoltura Lucato di San Pietro di Legnago torna a far parlare di sé. Solo la scorsa settimana ha vinto il primo premio "L'Ape d'Oro" a Lazise con il miele di Castagno e ora porta a casa un altro ambito riconoscimento. L'apicoltore Aramis Lucato ha preso parte al concorso nazionale "Tre gocce d'oro 2020" a Castel San Pietro Terme (Bologna) ed è riuscito ad ottenere una goccia d'oro a quello che viene definito come il concorso più importante d'Italia a livello nazionale. Si tratta dell'unico apicoltore premiato in tutta la provincia di Verona.

Obiettivi del concorso

Un ottimo risultato, soprattutto se si analizzano i numeri che vedono 472 apicoltori partecipanti, 1.222 mieli in gara, 66 esperti in analisi sensoriale iscritti all'omonimo Albo e 18 giurie.

Gli obiettivi del concorso sono:

  • fornire assistenza tecnica e formazione sul miglioramento della qualità ad apicoltori e loro organizzazioni;
  • valorizzazione identitaria;
  • promuovere le aziende che si sono impegnate a produrre in qualità e l’incontro con il consumatore;
  • promuovere la cultura dei mieli.
  • monitoraggio della qualità dei mieli di produzione nazionale, grazie anche a collaborazioni ad hoc con Università, Enti ed Istituti di ricerca che ogni anno analizzano la banca mieli dell’Osservatorio per migliorare la conoscenza del prodotto ed analizzare criticità o problemi specifici.

Una bella esperienza

Anche in questo caso, il miele vincitore del concorso é quello di Castagno. Le altre campionature inviate tra cui miele di acacia / millefiori /Tiglio /giralose e colza hanno ricevuto ottime valutazioni. Soddisfatto del risultato ottenuto, Lucato ha affermato:

"Per noi quest'anno è il primo anno di partecipazione al concorso. E' stata una bella esperienza. C'è molto da migliorare ma sono sicuro di far bene nei prossimi anni. Abbiamo avviato l'attività nel 2019 e ci stiamo impegnando molto per crescere e aumentare il nostro numero di arnie. Cercheremo di valorizzare il miele prodotto nel nostro territorio della bassa veronese sensibilizzando le persone ad utilizzare solo prodotti locali e ovviamente il made in Italy.  Ricordiamo che le nostre api vengono spostate per fare "nomadismo" cioè spostiamo le api in base alle fioriture, perció riusciamo produrre diversi tipi di miele e aumentando così la loro purezza nella qualità. Con questo sono entusiasto per la vittoria e per essere stato inserito nella guida 2020 a livello nazionale portando così la nostra piccola azienda legnaghese in vetta alle classifiche nazionali".