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ANA Verona, Alpini in pellegrinaggio a Costabella: la chiesetta sul Baldo ora in ricostruzione

Le Penne nere veronesi saliranno domenica sul crinale del Monte Baldo per raggiungere la chiesetta che sorge a pochi passi dal rifugio Chierego.

ANA Verona, Alpini in pellegrinaggio a Costabella: la chiesetta sul Baldo ora in ricostruzione
Attualità Verona Città, 01 Luglio 2022 ore 09:42

Torna il Pellegrinaggio alpino a Costabella, a quota 1.900 metri, sopra il lago di Garda.

ANA Verona, Alpini in pellegrinaggio a Costabella

Le Penne nere veronesi saliranno domenica sul crinale del Monte Baldo per raggiungere la chiesetta che sorge a pochi passi dal rifugio Chierego e nel cui saccello ossario riposano i resti del giovane soldato Raffaele Solve, morto a soli 21 anni a Nowo Kalitwa, Russia, il 4 gennaio del ’43.

Un luogo molto caro agli alpini della sezione di Verona e andato in gran parte distrutto dalla tempesta Vaja nel 2018 e che è ora in fase di recupero proprio grazie all’ANA di Verona. Nelle settimane scorse, la ditta incaricata dei lavori ha ripulito il sito, rimuovendo tutti i detriti e i massi che si erano accumulati alla base della chiesetta e provocati dal parziale crollo dell’edificio stesso. Ed è stato allestito il cantiere che rimarrà attivo fino alla fine dell’estate.

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Il programma del 59° Pellegrinaggio a Costabella di domenica prevede alle 10.20 il ritrovo al rifugio Fiori del Baldo per poi incamminarsi verso la chiesetta. Qui, i momenti profondi degli onori ai vessilli, l’alzabandiera, l’onore ai caduti. Interverranno poi le autorità presenti mentre alle 11 il cappellano sezionale don Rino Massella celebrerà la messa, animata dal coro dell’ANA “Amici della baita”. Il presidente dell’ANA Verona Luciano Bertagnoli ha spiegato:

“Questo è l’anno della ripartenza anche per la nostra amata chiesetta di Costabella. Da quando la tempesta Vaja con venti che tiravano a oltre 100chilometri orari l’ha fortemente danneggiata, ci siamo ripromessi di sistemarla e finalmente, con qualche ritardo dovuto al Covid che ci ha visti impegnati su altri fronti, e alla burocrazia trattandosi di un sito vincolato, ora siamo passati dai progetti al cantiere”.

Al pellegrinaggio di domenica parteciperà anche l’architetto xxx Avanzini, primo progettista della Chiesetta, accompagnato da alcuni rappresentanti del Gruppo Alpini di Attimis con il vessillo della Sezione di Cividale del Friuli. Alla fine della cerimonia, la zona Alto lago offrirà un rinfresco a tutti i presenti.

La chiesetta alpina sarà messa in sicurezza con opere murarie antisismiche, nuovi vetri, strutture consolidate e un design in parte nuovo, che ben dialoga con il contesto montano in cui è inserita. Il progetto finale, come si vede dai render, prevede infatti anche la costruzione di una seconda “ala” simmetrica a quella già esistente, abbattuta dal vento che andrà anch’essa ricostruita.

Ma si procederà per step: quest’ultima fase progettuale deve attendere l’autorizzazione urbanistica, mentre l’iter dei permessi per i restanti interventi è già concluso. La ditta che sta lavorando a Costabella è la Bellini Costruzioni Srl, di Torri del Benaco. L’intervento, costerà complessivamente circa 150mila euro è stato finanziato in larga parte grazie ai proventi della vendita della Pandora dell’Alpino; soffice e ghiotto dolce tipico del Natale veronese, griffato Dal Colle e confezionato con i colori dell’Italia, che ogni anno a dicembre va a ruba.

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