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All'Arena

Sgarbi e Al Bano costretti a lasciare il palco al concerto omaggio a Battiato: "Fascisti"

Successivamente il critico d'arte polemizza sui social tirando in ballo Michela Murgia, mentre Carrisi chiarisce: "Sono apolitico".

Sgarbi e Al Bano costretti a lasciare il palco al concerto omaggio a Battiato: "Fascisti"
Attualità Verona Città, 23 Settembre 2021 ore 16:59

I presupposti per una serata di alto livello c'erano davvero tutti: la location d'eccezione - niente meno che l'Arena di Verona - gli oltre 50 artisti che si sono avvicendati sul palco e l'opera di Franco Battiato; al raffinato cantautore catanese recentemente scomparso era infatti dedicato il concerto-tributo "Invito Al Viaggio". Ma qualcosa è andato decisamente storto: quando il cantante Al Bano e Vittorio Sgarbi hanno preso la scena il pubblico non ha gradito e ha iniziato a fischiare appellandoli con epiteti come "fascisti" obbligando i due a ritirarsi.

Sgarbi e Al Bano fischiati al concerto per Battiato: "Fascisti"

Nella serata di martedì 21 settembre 2021, all'Arena di Verona, si è tenuto il concerto omaggio a Franco Battiato alla presenza di 6mila spettatori. Tanti i big della musica che hanno omaggiato il maestro catanese, da Gianni Morandi a Morgan, passando per Carmen Consoli, Jovanotti, Max Gazzé, Alice, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini, solo per citarne alcuni.

Ad un certo punto hanno guadagnato la ribalta anche Al Bano Carrisi e Vittorio Sgarbi, ma la sorpresa, come riporta News Prima, non è stata gradita dagli astanti. Non appena saliti in scena, i due sono stati travolti da fischi e parole pesanti come "Fascisti" e "Vergogna". Nell'imbarazzo generale il cantante di Cellino San Marco ha tentato inizialmente di smorzare l'atmosfera pesante:

"Scusate, buonasera. Se sono qua è colpa sua [indicando Sgarbi] e anche mia. Vorrei dedicarvi una poesia, vorrei dedicarvi un sonetto, vorrei fare tutto quello che ho in mente di fare ma la miglior cosa è che io me ne vada così come sono arrivato, facendo la gioia di parecchi di voi. Vitto’, di’ tu qualche cosa”.

Meno tollerante Sgarbi, che con tono decisamente più stizzito ha preso il microfono per salutare la sorella e ha augurato di "essere felici" a coloro che lo stavano insultando per poi abbandonare immediatamente il palco.

Carrisi ci ha nuovamente provato ad ammorbidire la situazione, ma i suoi tentativi sono risultati vani e non gli è restato che eclissarsi:

“Ma ci sono molti americani stasera tra di voi, no? Perché onestamente non riesco a capire se questo suono è americano o italiano. Gli americani, quando c’è gioia, fischiano. Un abbraccio a tutti quanti voi e un buon autunno. Ciao”.

Polemica social

Poteva finire qui per Vittorio Sgarbi, che ha fatto del tenzone la propria cifra stilistica? Certo che no. Ed ecco quindi comparire sui social un commento circa l'accaduto che tira in ballo la scrittrice Michela Murgia:

"I fischi a me e ad Al Bano sono stati solo un oltraggio alla memoria di Franco Battiato, di cui siamo stati estimatori ed amici. Posso comunque supporre che a fischiarci siano stati gli estimatori della Murgia...".

Dal canto suo, Al Bano, ha dichiarato di non aver compreso le ragioni del livore del pubblico e, men che meno, il tenore degli insulti essendo "Sempre stato apolitico".