Verona

Spunta l'insegna Kfc, Traguardi: "L'amministrazione non era contraria?"

Non si placa il malcontento e la polemica a Verona dopo l’annuncio da parte di Kfc dell’apertura di un nuovo punto in Piazza Erbe, all’imbocco con via Cappello.

Spunta l'insegna Kfc, Traguardi: "L'amministrazione non era contraria?"
Attualità Verona Città, 16 Luglio 2021 ore 16:47

Prosegue il malcontento e la polemica a Verona dopo l’annuncio da parte di Kfc, nota catena di ristorazione americana specializzata in pollo fritto, sull’apertura di un nuovo punto in Piazza Erbe, all’imbocco con via Cappello.

Spunta l'insegna Kfc

Dopo la recente polemica sull'arrivo di Kfc in Piazza Erbe, con la poesia "El galeto merican" scritta su un foglio e appoggiato proprio sulla statua di Berto Barbarani, dove emerge il disappunto di “A.G.”e lo fa proprio in rima dando voce a Barbarani, ora torna il malcontento dato che è apparsa anche l'insegna sulla vetrina, immortalata da Giacomo Cona, segretario di Traguardi. Ed è proprio il movimento civico Traguardi che torna sulla questione e ricorda che, poco più di un mese fa l'assessore al Commercio Zavarise, deciso, al pari del sindaco Sboarina, a scongiurare l'arrivo del pollo fritto targato KFC nel cuore del centro storico spiegava:

"Alcune attività come quelle legate alla preparazione di cibi fritti non risultano compatibili con una zona quale è piazza Erbe, tutelata e soggetta a vincoli".

Verrà inaugurato a breve?

Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Traguardi ha spiegato:

"Ebbene, le insegne della catena di fast food americana sono comparse sulla stessa vetrina di via Cairoli dov'era prevista l'inaugurazione del punto vendita che il Comune avrebbe dovuto bloccare. Alla fine KFC aprirà? Non aprirà? Al momento non è dato saperlo, ma tutti i segnali sembrano indicare di sì. Il movimento civico Traguardi non intende certo portare avanti battaglie ideologiche contro i fast food né mettere in discussione la libertà di impresa, ma se l'apertura venisse confermata, sarebbe una testimonianza del fatto che la levata di scudi sull'importanza di preservare il 'livello di qualità e turismo' del centro città non ha sortito alcun effetto e che le assicurazioni dell'Amministrazione comunale si rivelano, ancora una volta, parole a vuoto".

Ferrari assieme a Cona ha spiegato:

"Ribadiamo la nostra idea, ossia che i tra i vari compiti dell'Amministrazione ci sia anche quello di valorizzare concretamente l'identità di Verona come città d'arte, attraverso un'attenta pianificazione dell'offerta e dei servizi. Come abbiamo avuto modo di sottolineare altre volte, serve a poco complimentarsi con se stessi per avere tra le mani «la città più bella del mondo», se non si investe seriamente su una programmazione di qualità".