Cronaca
In provincia di Verona

Allarme influenza aviaria: i focolai salgono a 23, ecco Comuni coinvolti e zone di sorveglianza

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia ha emanato un'ordinanza per definire le diverse zone di sorveglianza.

Allarme influenza aviaria: i focolai salgono a 23, ecco Comuni coinvolti e zone di sorveglianza
Cronaca Legnago e bassa, 09 Novembre 2021 ore 12:17

Aumenta la preoccupazione in provincia di Verona per i focolai di influenza aviaria che salgono a 23.

Allarme influenza aviaria

Nuovi focolai di influenza aviaria H5N1 ad alta patogenicità in provincia di Verona che ora salgono a 23. Era stato proprio il Sivemp Veneto (sindacato italiano veterinari medicina pubblica) a rendere noto l'aumento dei focolai era di 18, ora invece purtroppo i focolai sono aumentati a 23. Il presidente della Copagri Veneto Carlo Giulietti ha affermato:

“Non si arresta l’allarme aviaria in Veneto, dove il virus influenzale sottotipo H5N1 ha colpito numerosi allevamenti nel veronese, zona nella quale si contano ormai circa una ventina di focolai, con diverse centinaia di migliaia di capi interessati. Nonostante al momento la situazione sembri essere relativamente sotto controllo, riteniamo fondamentale, vista l’aggressività e la pericolosità del virus, mettere tutta l’attenzione del caso sulla necessità di attenersi strettamente alle misure di biosicurezza indicate dalle autorità competenti”.

Il 5 novembre 2021 il Centro di Referenza Nazionale per l'Influenza Aviaria ha comunicato la positività per influenza aviaria sottotipo H5N1 a alta patogenicità in galline ovaiole dell’allevamento sito a Isola della Scala e il 6 novembre 2021 sono state rilevate altre positività  in 7 allevamenti della provincia di Verona.

Nuovi focolai di influenza aviaria erano stati confermati nei giorni scorsi: in un allevamento di tacchini ad Angiari, in un allevamento di broiler a Ronco all’Adige, nella zona di protezione dei focolai precedenti, in due allevamenti di tacchini da carne a San Bonifacio.

Misure di controllo

Giulietti ha sottolineato:

“La priorità, al momento, deve essere quella di procedere con i tamponi tracheali agli animali, così da avere un quadro completo della situazione; conseguentemente, bisogna accelerare con le attività di abbattimento dei capi risultati infetti e con la macellazione dei capi sani e pronti, così da scongiurare il rischio di nuovi casi positivi, che si tradurrebbero in ulteriori ripercussioni economiche”.

E ha poi aggiunto:

E’ bene ricordare che si tratta di un virus proveniente dagli animali selvatici, spesso asintomatici, che li trasmettono al pollame dei nostri allevamenti, i quali ricordiamo essere degli encomiabili esempi in termini di biosicurezza, visti i puntuali e costanti monitoraggi ai quali sono sottoposti grazie al lavoro dell’autorità sanitaria, e in particolare dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie”

Il Ministero della Salute ha emanato un dispositivo dirigenziale con ulteriori misure di controllo sorveglianza per riuscire a contenere la diffusione dell’influenza aviaria istituendo una zona di ulteriore restrizione (ZUR) nella quale adottare misure di gestione del rischio negli allevamenti avicoli.

I Comuni coinvolti

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia ha emanato un'ordinanza per definire le diverse zone di sorveglianza. La prima ha un raggio di 3 Km dall’allevamento sede di focolaio, codice aziendale 069VR152 sito nel Comune di San Bonifacio. La zona di protezione comprende gli
allevamenti contraddistinti dai seguenti codici aziendali:

  • Comune di San Bonifacio: 069VR003, 069VR005, 069VR008, 069VR011, 069VR012, 069VR014, 069VR019, 069VR021, 069VR021, 069VR152 ;
  • Comune di Lonigo (VI): 052VI052;

La seconda ha un raggio di 10 Km dall’allevamento sede di focolaio, codice
aziendale 069VR152 sito nel Comune di San Bonifacio. La zona di sorveglianza comprende gli allevamenti contraddistinti dai seguenti codici aziendali:

  • Comune di Albaredo d’Adige: 002VR060;
  • Comune di Arcole: 004VR001, 004VR003, 004VR005, 004VR024;
  • Comune di Belfiore: 007VR002, 007VR004, 007VR035;
  • Comune di Cazzano di Tramigna: 024VR003, 024VR004;
  • Comune di Bonavigo (VR): 009VR062;
  • Comune di Cologna Veneta: 027VR073, 027VR186;
  • Comune di Colognola ai Colli: 028VR002; 028VR029;
  • Comune di Illasi: 039VR009;
  • Comune di Gambellara: 043VI600;
  • Comune di Montecchia di Crosara: 049VR006;
  •  Comune di Monteforte d’Alpone: 050VR007;
  • Comune di Lonigo: 052VI062, 052VI062, 052VI062, 052VI139, 052VI801, 052VI802, 052VI803, 052VI804, 052VI805, 052VI806, 052VI808, 052VI810, 052VI811, 052VI812, 052VI814, 052VI816;
  • Comune di Ronco all’Adige: 064VR048, 064VR061, 064VR067, 064VR067, 064VR087;
  • Comune di San Bonifacio: 069VR013, 069VR015, 069VR016, 069VR055, 069VR059, 069VR059, 069VR071, 069VR101;
  • Comune di Soave: 081VR011, 081VR013, 081VR023, 081VR023, 081VR024;
  • Comune di Veronella: 092VR001, 092VR014, 092VR016, 092VR017, 092VR032;
  • Comune di Sarego (VI): 098VI005, 098VI005, 098VI052, 098VI052, 098VI052, 098VI052, 098VI052, 098VI803, 098VI804, 098VI804, 098VI806, 098VI807, 098VI810, 098VI810;
  • Comune di Zimella: 098VR022, 098VR023, 098VR026, 098VR030, 098VR031, 098VR031, 098VR034, 098VR036, 098VR037, 098VR038, 098VR039, 098VR043, 098VR043, 098VR046, 098VR050, 098VR051, 098VR068, 098VR075, 098VR087;

La terza prevede l’istituzione di una zona di protezione con un raggio di 3 Km dall’allevamento sede di focolaio, codice aziendale 053VR133 sito nel Comune di Nogara. La zona di protezione comprende gli allevamenti
contraddistinti dai seguenti codici aziendali:

  • Comune di Nogara: 053VR133, 053VR103, 053VR104 ;
  • Comune di Salizzole: 068VR080, 068VR086, 068VR086, 068VR087, 068VR088, 068VR100, 068VR113;

La quarta ha un raggio di 10 Km dall’allevamento sede di focolaio, codice aziendale 053VR133 sito nel Comune di Nogara e comprende gli allevamenti:

  • Comune di Bovolone: 012VR047, 012VR048, 012VR060, 012VR061, 012VR062, 012VR063, 012VR065, 012VR065, 012VR066, 012VR068, 012VR069, 012VR070, 012VR074, 012VR074, 012VR077, 012VR080, 012VR110, 012VR114, 012VR115;
  • Comune di Casaleone: 019VR036;
  • Comune di Cerea: 025VR024, 025VR088, 025VR089, 025VR090, 025VR097, 025VR097, 025VR099, 025VR100;
  • Comune di Concamarise: 029VR008, 029VR008, 029VR010, 029VR010, 029VR011, 029VR012, 029VR016;
  • Comune di Erbè: 032VR081, 032VR081, 032VR081, 032VR083, 032VR085, 032VR085, 032VR086, 032VR089, 032VR091, 032VR092, 032VR093, 032VR095;
  • Comune di Gazzo Veronese: 037VR032, 037VR059, 037VR061, 037VR089, 037VR110, 037VR111, 037VR112, 037VR113, 037VR114, 037VR115, 037VR116, 037VR116, 037VR130;
  • Comune di Isola della Scala: 040VR055, 040VR086, 040VR088, 040VR131, 040VR450, 040VR507, 040VR509, 040VR510, 040VR511, 040VR515, 040VR515, 040VR516, 040VR520, 040VR521, 040VR530, 040VR531, 040VR532, 040VR533, 040VR534, 040VR534, 040VR535, 040VR535, 040VR536, 040VR536, 040VR537, 040VR538, 040VR540, 040VR544, 040VR546, 040VR550, 040VR553, 040VR554, 040VR556, 040VR558, 040VR558, 040VR561, 040VR561, 040VR563, 040VR803, 040VR817;
  • Comune di Isola Rizza: 041VR073;
  • Comune di Nogara: 053VR006, 053VR017, 053VR017, 053VR097;
  • Comune di Salizzole: 068VR059, 068VR063, 068VR070, 068VR071, 068VR078, 068VR085;
  • Come di Sanguinetto: 072VR017, 072VR041, 072VR043;
  • Comune di San Pietro di Morubio: 075VR033, 075VR034, 075VR035, 075VR035, 075VR035, 075VR036, 075VR037, 075VR038;
  • Comune di Sorgà: 084VR034, 084VR040, 084VR078, 084VR080, 084VR081, 084VR082, 084VR083, 084VR085, 084VR087, 084VR089, 084VR090;