Cronaca
Verona

Cane antidroga fiuta l’hashish sull’albero: pusher pretende la restituzione e ferisce un agente con una bottiglia

L’uomo si è dato poi alla fuga in direzione Viale Piave ma a metà viale è stato raggiunto dal personale che l’ha tratto in arresto.

Cane antidroga fiuta l’hashish sull’albero: pusher pretende la restituzione e ferisce un agente con una bottiglia
Cronaca Verona Città, 18 Novembre 2021 ore 13:43

La droga era sua e ne pretendeva la restituzione. Pusher si arrabbia e ferisce un agente con una bottiglia di birra.

Il cane antidroga fiuta l’hashish sull’albero

Prosegue l’impegno degli agenti del Nucleo Cinofilo nel presidiare la città e reprimere i reati di spaccio. Come disposto dal sindaco di Verona, Federico Sboarina e dall’amministrazione, il comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura, ha disposto dei servizi specifici per la repressone dello spaccio e micro spaccio. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 17 novembre 2021 verso le 16, durante un servizio con l’ausilio del Nucleo Cinofilo, gli agenti hanno individuato sui Bastioni, e recuperato, 15 grammi di hashish nascosta su di un albero.

Qualche minuto dopo un uomo di origine magrebina parzialmente alterato dall’alcol ha avvicinato gli agenti della Polizia Locale rivendicando la proprietà della sostanza e ne esigeva in maniera plateale la restituzione.

Agente ferito con una bottiglia

Nel momento in cui il pusher ha capito che la Polizia Locale non gli avrebbe restituito la droga anzi, che avrebbe dovuto rispondere dei reati di spaccio, l’uomo è andato in escandescenza e ha colpito un agente con una bottiglia piena di birra poi ha rotto i vetri del furgone dell’Unità Cinofila.

L’uomo si è dato poi alla fuga in direzione Viale Piave ma a metà viale è stato raggiunto dal personale che l’ha tratto in arresto. A causa dell’aggressione, l’agente è dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso riportando una lesione all’occhio.

Durante l’udienza che si è svolta questa mattina è stato convalidato il verbale di arresto e l’ipotesi di reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Inoltre il malvivente ha dichiarato false generalità. Il giudice ha disposto per l’uomo l’obbligo di firma.

Un fatto grave

Il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha reso nota la vicenda in diretta streaming e ha affermato:

“E’ un fatto grave quello accaduto ieri nei confronti dell’agente polizia locale. Ancora una volta possiamo ribadire la presenza capillare sul territorio da parte delle forze dell’ordine e della polizia locale. La sostanza stupefacente sui Bastioni è stata trovata grazie ai cani antidroga. L’auspicio è che la magistratura dia un seguito alle azioni che vengono fatte, e che chi si macchia di reati gli venga chiesto conto delle sue responsabilità. Questo soggetto pretendeva la restituzione della droga perché era sua, non ci sono parole”.

L’assessore Marco Padovani ha concluso:

“Solidarietà alla Polizia Locale, a questi giovani agenti che si sono comportati in maniera perfetta, il disappunto è moltissimo perché non abbiamo armi a sufficienza per combattere una situazione di questo tipo, tra qualche giorno questo non lo trovi più. Stiamo lavorando per avere una terza unità cinofila per le operazioni di questo tipo”.