Cronaca
Dati in aumento

Coronavirus Verona, 26 persone in terapia intensiva, Sboarina: "Sono molto preoccupato"

La richiesta del sindaco di rimanere a casa il più possibile

Coronavirus Verona, 26 persone in terapia intensiva, Sboarina: "Sono molto preoccupato"
Cronaca Verona Città, 17 Marzo 2020 ore 14:23

Coronavirus Verona, 26 persone in terapia intensiva, dati in aumento.

Coronavirus Verona, 26 persone in terapia intensiva, Sboarina: "sono molto preoccupato"

Il sindaco di Verona, Federico Sboarina è molto preoccupato sull'andamento dei dati che si stanno registrando in questi ultimi giorni. Dati che sono in continuo aumento e ciò indica che il contagio da Coronavirus è in continuo aumento. Nella giornata di oggi, martedì 17 marzo 2020 il sindaco Federico Sboarina ha fatto il punto della situazione manifestando la sua preoccupazione:

"Questi giorni fanno parte di una settimana cruciale per la nostra città. I numeri che stanno arrivando in questi giorni lo dimostrano, ho fatto un rapido calcolo, nell'ultima settimana i contagi in Verona e Provincia da 100 sono passati a 481, solo negli ultimi giorni da 275 a 481 in tre giorni. L'altro dato preoccupante è quello della terapia intensiva, se vediamo la settimana scorsa tra Borgo Roma e Borgo Trento avevamo 3 persone oggi ne abbiamo 26. Se vediamo il dato negli ultimi tre giorni siamo passati da 12 a 26, significa che le terapie intensive sono più che raddoppiate. Sono molto preoccupato, i numeri ci dicono che i contagi stanno aumentando in maniera esponenziale, soprattutto negli ultimi giorni, al preoccupazione c'è ed è il motivo per cui ieri ho deciso di firmare quell'ordinanza ulteriormente restrittiva. Bisogna limitare gli assembramenti e gli incroci tra le persone, lo continuo a ribadire, ognuno di noi deve ragionare come parte di una comunità, dobbiamo avere il buon senso".

Un numero per i propri dubbi

Per venire incontro ai dubbi e le perplessità dei cittadini, il comune ha deciso di rendere maggiormente attivo il numero verde messo a disposizione e, a tal proposito, Federico Sboarina ha affermato:

"Abbiamo potenziato il numero verde, 800644494 è attivo dalle 8 alle 18 anche sabato e domenica, se avete delle richieste da fare o servono dei chiarimenti siamo attivi per poter fornire delle risposte, riceviamo migliaia di telefonate e altrettante risposte. Quello che chiedo alla comunità è di stringere i denti, sta diventando il momento cruciale, il tempo per le corsette e le passeggiate ci sarà quando tutto sarà normale, oggi è il momento di stare in casa. Dobbiamo arrivare ai numeri di Vo' Euganeo dove da 4 o5 giorni o si registrano numeri con il segno negativo o con lo zero, il contagio si è bloccato da svariati gironi, noi dobbiamo arrivare lì, ma noi ora siamo nel momento di Vo Euganeo di qualche giorno fa, per arrivare a quel traguardo attraverso sacrifici bisogna restare all'interno delle nostre case, uscire solo per la spesa, giri con il cane veloci, si rientra nell'abitazione, questo è quello da fare anche se ci sono belle giornate, non va tutto bene".

Numerosi i controlli al supermercato

Per poter garantire al massimo la tutela della sicurezza dei cittadini, sono stati incrementati i controlli all'interno dei supermercati. Il sindaco ha affermato:

"Per quanto riguarda i controlli, da qualche giorno al di là piazze, panchine, ciclopedonali, il primo focus delle forze ordine è la verifica all'interno dei supermercati perchè è il luogo dove tutti dobbiamo andare per fare la spesa, diventa luogo più rischioso e pericoloso, migliaia di persone vanno per prendersi da mangiare. Da subito ho dato disposizioni attraverso le associazioni di categorie che veicolassero con i loro associati, ai gestori e proprietari supermercati di attenersi in modo stringente alle norme e precauzioni previste dal Dpcm quindi: i guanti per gli operatori, le mascherine, le distante sicurezza, gli ingressi contingentati, al regolamentazione ingressi, fare modo che non si creino gli assembramenti, come all'esterno. Si potrebbe arrivare sennò al paradosso dove, l'unico posto dove andare che è il supermercato può essere poi il luogo dove si creano assembramenti e dove si verifichi il contagio. Richiedo ai cittadini di farci avere le segnalazioni se ci sono dei supermercati che non si attengono a misure, scatta la denuncia penale, e oltre a questo ci sarà la questione di far rispettare regole perché i supermercati dove andiamo a fare la spesa siano sani e sanificati".

Il sindaco ha inoltre reso noto che il comune sta procedendo la sanificazione delle strade in questi giorni, e ha spiegato: "Stiamo riceviamo numerose segnalazioni dove i cittadini dicono 'sanificate ma da me non passate' abbiamo 1200 chilometri di strade, l'azione è partita venerdì pomeriggio e andremo avanti 3 settimane per passare in tutte le vie".

Restare a casa per tutelare la salute

Il sindaco Federico Sboarina ha voluto ringraziare tutti coloro che si stanno adoperando in questo momento importante e anche a coloro che stanno seguendo il suggerimento di rimanere a casa. Il sindaco ha affermato:

"Vorrei dire un grazie a partire dagli operatori sanitari, medici e infermieri, che si possono definire come gli eroi dei nostri giorni, grazie a chi fa sacrifici dalle attività economiche e nello specifico ogni singolo cittadino. In giro si vede che la città è chiusa, la stragrande maggioranza si sta attenendo alle norme, con buon senso seguendo le ordinanze restrittive. Vorrei esprimere vicinanza ai lavoratori, sono anche io un cittadino e vivo in prima persona questo periodo difficile, voglio nel mio intimo dare esempio, capisco la difficoltà delle famiglie: chi ha bambini, chi sta facendo sacrifici, un ringraziamento enorme a loro perché hanno capito che è bene restare a casa, la maggioranza ha capito e mi rendo conto, che il sacrificio è enorme, che dev'essere fatto perché c'è il traguardo alla fine: la salute di ognuno di noi. Per un sindaco non c'è un valore assoluto da tutelare se non la salute dei cittadini. Bisogna tenere duro, andare avanti in questa direzione, la fatica pesa di meno se si sa che si raggiunge un obiettivo, stiamo salendo una montagna altissima, per noi è la prima volta ma sappiamo che alla fine si arriva in vetta. E' una grande fatica e comporta sacrificio ma non è fine a se stesso, la fatica e lo sforzo poi viene ripagato perché arrivi in cima per goderti un bellissimo panorama, dobbiamo fare fatica".

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