Provincia di Verona

Girardi: “Ospedali in grossa difficoltà, oggi non c’è la paura di marzo e le persone continuano a girare”

L'appello del sindaco di Verona nel rispettare le ordinanze ed essere responsabili.

Girardi: “Ospedali in grossa difficoltà, oggi non c’è la paura di marzo e le persone continuano a girare”
Cronaca 01 Dicembre 2020 ore 16:14

Gli ospedali sono sempre più in difficoltà ma le persone non percepiscono la gravità della seconda ondata.

Preoccupazione

Il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, durante la conferenza stampa di oggi, martedì 1 dicembre 2020 ha aggiornato tutti sulla situazione Coronavirus all’interno degli ospedali della Provincia di Verona. Girardi ha spiegato:

“La situazione è particolare, gli ospedali purtroppo vedono sempre più saturi i posti letto a disposizione per questa maledetta patologia. Stiamo aumentando il numero dei posti letto nell’ospedale di comunità. Oggi uscirà il bando per creare posti letto nelle strutture alberghiere e turistiche per fare in modo che le persone ancora positive possano isolarsi dai famigliari al rientro dalla malattia, stiamo cercando inoltre di fare delle convenzioni per i dipendenti che hanno bisogno di isolarsi dai famigliari. Il problema che tutto il mondo della sanità sta percependo e che è la differenza fondamentale, è che a marzo c’era paura oggi non ce n’è più, ma gli ospedali la stanno vivendo, sono più pieni di marzo anche perché vogliamo continuare ad affrontare le patologie. Gli ospedali sono in grossa difficoltà come terapie intensive, la gente per strada continua a girare e si vedono comportamenti che non garantiscono la sicurezza che vorremmo”.

Fare attenzione

Era presente anche il sindaco di Verona, Federico Sboarina che ha puntualizzato:

“Ho avuto anch’io la stessa percezione, abbiamo visto lo scorso week end che a causa del black friday nel pomeriggio di sabato le vie delle città si sono riempita, tanto che abbiamo dovuto fare il senso unico comunale in Via Mazzini. Ci aspetta un lungo fine settimana con il ponte dell’Immacolata che termina martedì. Quello che dico è che dobbiamo non aver paura, non bisogna vivere nella paura ma con responsabilità nel sapere che gli ospedali sono più pieni rispetto a marzo e aprile. L’appello è di avere attenzione e responsabilità che ci mette nelle condizioni di non creare assembramenti. Continueremo a fare controlli e riceviamo troppe segnalazioni di situazioni che non sono in linea con le ordinanze”.

La situazione negli ospedali

Il direttore generale ha inoltre fatto un quadro all’interno degli ospedali dove abbiamo:

  • Legnago 92 persone ricoverate Covid, 45 persone in Pronto Soccorso;
  • Bovolone oggi inizierà con i ricoveri negli ospedali di comunità (36 posti letto), 3 persone ricoverate;
  • San Bonifacio: 60 persone ricoverate Covid;
  • Villafranca: 104 persone ricoverate Covid;
  • Bussolengo, ospedale comunità 24 persone ricoverate Covid;
  • Marzana: 20 persone ricoverate Covid;
  • Peschiera: 40 persone in fase acuta e 18 nell’ospedale di comunità;
  • Negrar: 65 persone ricoverate Covid;
  • CRU Marzana: 18 persone ricoverate Covid

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