Cronaca
Villafranca

Inaugurato a Cremona l’ospedale da campo realizzato con il contributo del 3° Stormo

La struttura è stata donata dalla Samaritan’s Purse per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Inaugurato a Cremona l’ospedale da campo realizzato con il contributo del 3° Stormo
Cronaca Villafranca, 20 Marzo 2020 ore 16:54

Inaugurato a Cremona l’ospedale da campo che è stato realizzato grazie all'importante contributo del 3° Stormo.

Inaugurato a Cremona l’ospedale da campo realizzato con il contributo del 3° Stormo

Si è svolta questa mattina, 20 marzo 2020, la cerimonia di inaugurazione della struttura campale allestita nei pressi dell’Ospedale Maggiore di Cremona, donata dalla ong statunitense Samaritan's Purse per sostenere una delle zone più colpite d’Italia dall’emergenza Coronavirus. Saranno così disponibili 8 postazioni per la terapia intensiva e 60 posti letto per i casi meno gravi che grazie all’opera dei 62 operatori, tra medici e infermieri, contribuiranno ad aumentare la capacità di assistere i contagiati. Molte le autorità presenti, il Prefetto e il Sindaco di Cremona, l’assessore al Welfare della Lombardia e il Direttore dell’ospedale, e tutte hanno espresso parole di ringraziamento per il contributo che l’Aeronautica Militare, attraverso il 3° Stormo, sta assicurando al fianco alla Protezione Civile della Lombardia.

Essenziale il supporto del 3° Stormo

La rapidità e la competenza emerse sono state sottolineate durante la cerimonia di apertura da Eric Timmens, il team leader della Ong, il quale ha espressamente ringraziato l’Aeronautica Militare per l’immediata disponibilità anche del materiale necessario a completare gli impianti idraulici e ad approntare moduli doccia e bagni, rendendo così operativa la struttura ospedaliera. Il supporto del 3° Stormo è iniziato già nella serata del 17 marzo 2020 con l’atterraggio a Villafranca di Verona del velivolo DC8 della Samaritan's Purse proveniente dagli Stati Uniti, quando gli specialisti dell’Air Terminal Operation Center e del Gruppo Autotrasporti si sono occupati dello scarico e del successivo trasporto delle attrezzature a Cremona e dell’assistenza ai 32 passeggeri (personale medico e paramedico) sbarcato. Nelle prime ore del 18 marzo 2020 è entrata poi in azione la squadra RAOS (Rapid Airfield Operational Systems) composta da esperti in opere di impiantistica e strutture aeroportuali temporanee, come hangar mobili e tensostrutture, che ha contribuito in maniera significativa a completare l’allestimento del campo in circa 36 ore.

LEGGI ANCHE: Castelnuovo del Garda, è morta la signora che aveva contratto il Coronavirus

LEGGI ANCHE: Rettore Nocini: “Vi supplico restate a casa, troppi contagi, i medici hanno bisogno di riposare”

TORNA ALLA HOME PER LEGGERE LE ALTRE NOTIZIE