Il caso

Incendio boschivo con più focolai al confine col Veronese, si pensa al dolo

Gli indizi sono i cinque focolai che sono stati appiccati su distanze pensate per rendere molto difficile l'intervento

Incendio boschivo con più focolai al confine col Veronese, si pensa al dolo
17 Aprile 2020 ore 10:31

Si indaga sull’incendio boschivo che si è verificato sabato 11 aprile 2020 nella Valle del Chiampo, nel Comune di Crespadoro che ha interessato un’ampia area tra le province di Vicenza e Verona.

L’incendio a Valle del Chiampo

Stiamo parlando dell’incendio boschivo che ha impiegnato i Vigili del Fuoco a partire dalla giornata di sabato 11 aprile 2020. Sul posto era giunto un Canadair, con una capacità di carico di sei mila litri d’acqua, e due elicotteri, uno della Regione e uno dei Vigili del Fuoco, dotati di serbatoi da 800 litri ciascuno per riuscire a domare le fiamme. Sono stati bruciati quasi 12 ettari di zona a protezione speciale, una zona importantissima a livello florafaunistico.

Le ipotesi sul dolo

Sono tutt’ora in corso le indagini da parte della forestale di Schio per poter riuscire a risalire alla causa dell’incendio boschivo. Per ora ciò che fa pensare che si possa trattare di un episodio doloso è la presenza di cinque focolai che sono stati appiccati su distanze pensate per rendere molto difficile l’intervento. Si pensa che una o più persone abbiano pianificato e messo in atto l’incendio.

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