Tensioni

Inchiesta ‘ndrangheta Verona, le polemiche arrivano anche dall’Albania

Ina K. Zhupa, portavoce del partito democratico del Comune di Tirana punta il dito contro il premier albanese Edi Rama.

Inchiesta ‘ndrangheta Verona, le polemiche arrivano anche dall’Albania
Verona Città, 08 Giugno 2020 ore 09:37

Tensioni in Albania a seguito dell’operazione “Isola Scaligera” che ha inferto un duro colpo alla ‘ndrangheta di Verona.

Si mobilita Ina K. Zhupa (PD) dall’Albania

L’inchiesta che ha consentito di far emergere le attività illecite nella Provincia di Verona che vede a capo la famiglia Giardino, ha varcato le frontiere raggiungendo anche l’Albania. L’inchiesta ha fatto emergere che, tra gli indagati ci sono anche due dirigenti di Amia, la società municipalizzata veronese, operante nel settore della raccolta dei rifiuti urbani. Ed è proprio qui che Ina K. Zhupa, portavoce del partito democratico del Comune di Tirana ha fatto emergere le sue preoccupazioni e, attraverso i social spiega:

Il Comune di Tirana potrebbe essere stato utilizzato per pulire il denaro di uno dei più pericolosi clan mafia italiana attraverso l’azienda creata da Erion Veliaj, Eco Tiarana. I partner italiani dell’azienda, gli amici di Erion Veliaj ed Edi Rama, sono stati accusati per il riciclaggio di denaro della mafia italiana. Hanno utilizzato la società di pulizia pubblica di Verona per questa attività criminale, Amia detiene il 49% delle azioni della società di pulizia Tirana, Eco Tirana”.

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La società potrebbe essere coinvolta

La portavoce del partito democratico del Comune di Tirana prosegue:

“Durante la propaganda questa azienda non solo avrebbe reso Tirana la città più pulita della regione, ma faceva parte del grande progetto per la differenziazione dei rifiuti. Questo fu il momento della firma dell’accordo tra Erion Veliaj e l’allora sindaco di Verona Flavio Tosi, 4 anni fa. Secondo questo accordo con Edi Rama, Eco Tirana è creato secondo il modello della società di pulizia pubblica di Verona, Amia. Oggi si rivela che questa azienda ha servito la mafia della spazzatura per il riciclaggio di denaro, facendo la sua operazione in Albania. Le indagini dell’accusa italiana hanno scoperto che la società di spazzatura di Tirana è stata un meccanismo per la mafia della spazzatura in Italia e riciclaggio della mafia con la ‘Ndragheta”.

Secondo Zhupa dovrebbero esserci altri indagati

Ina K. Zhupa conclude poi focalizzando l’attenzione sul premier albanese Edi Rama:

“Sono state accusate 26 persone, tra loro l’ex sindaco Tosi e Andrea Miglioranzi di cooperazione in organizzazione criminale, frode, riciclaggio di denaro, tangenti, traffico di droga, corruzione, trasferimento di buon materiale in violazioni. Anche la mafia della spazzatura dovrebbe essere indagata in Albania. Non va solo indagato Erion Veliaj che ha firmato l’accordo con il partner della ‘ndragheta, ma anche Edi Rama, che è l’iniziatore di questo accordo tra mafia. Finora Eco Tirana, con la società pubblica di Verona, utilizzata dalla mafia, è stata pagata con circa 4 milioni di euro da Erion Veliaj, compreso il pagamento per la differenziazione dei rifiuti, ma questo processo non esiste a Tirana. Edi Rama ed Erion Veliaj dovrebbero essere indagati da SPAK (Autorità pubblica anticorruzione albanese) per possibili legami con la storia mafia di spazzatura e riciclaggio di denaro con la mafia italiana con la società pubblica EcoTirana. La campagna di Edi Rama ed Erion Veliaj per la differenziazione dei rifiuti è stata solo una truffa per aprire la strada alla società di raccolta dei rifiuti con chi è accusato di aver usato questa azienda per far circolare denaro della mafia italiana”.

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