Cronaca
Peschiera del Garda

Interviene per sedare una lite tra fidanzati ma discute furiosamente con l’uomo e lo accoltella

Il repentino intervento dei Militari e la raccolta delle testimonianze permetteva l’individuazione immediata dell’accoltellatore.

Interviene per sedare una lite tra fidanzati ma discute furiosamente con l’uomo e lo accoltella
Cronaca Garda, 23 Novembre 2021 ore 15:22

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Peschiera del Garda hanno denunciato in stato di libertà il giovane P.P. classe 1998 originario di Verona ma domiciliato a Peschiera del Garda, positivo in banca dati, reo di aver accoltellato, al termine di una discussione, G. A., classe 86, barista di Peschiera del Garda.

Interviene per sedare una lite tra fidanzati

La pattuglia dell'Aliquota Radiomobile di Peschiera del Garda, verso le ore 22 di ieri, lunedì 22 novembre 2021 veniva inviata in Via XXX Maggio di Peschiera del Garda poiché vi era stato un accoltellamento. I Militari, giunti prontamente sul posto, ascoltavano le dichiarazioni di alcuni testimoni e della vittima, riuscendo a ricostruire rapidamente i fatti.

In particolare, gli operanti appuravano che, poco prima, vi era stata una discussione molto accesa tra due fidanzati di Peschiera del Garda; un’altra coppia (composta da P. P e la fidanzata) era presente al momento della lite e decideva di intervenire per dividere i due in quanto G. A. stava malmenando la sua ragazza.

L'ha accoltellato

Tra i due uomini, però, nasceva una discussione molto accesa che terminava con l’accoltellamento di G.A. da parte di P. P.. La vittima veniva quindi trasportata presso il Pronto soccorso di Peschiera del Garda, dove veniva medicata per un'ampia ferita all’addome di circa 30 cm che fortunatamente però era abbastanza superficiale e non aveva leso organi vitali. G.A., dopo aver ricevuto le cure del caso, veniva infatti dimesso nella mattinata odierna con una prognosi di giorni 10 s.c.

Il repentino intervento dei Militari e la raccolta delle testimonianze permetteva l’individuazione immediata dell’accoltellatore che, nel tentativo di allontanarsi dal luogo, gettava anche il coltello in un tombino, che veniva però prontamente individuato e recuperato dai Carabinieri. A quel punto, riscontrati una serie di elementi di colpevolezza in ordine al reato di lesioni personali aggravate, P.P. veniva deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona.