Cronaca
Indagini

Omicidio due bambine a Verona: proseguono le ricerche della madre, ancora attivo il cellulare

Il cellulare della donna risulta essere ancora attivo e le ricerche si stanno concentrando sulle ultime telefonate.

Omicidio due bambine a Verona: proseguono le ricerche della madre, ancora attivo il cellulare
Cronaca Verona Città, 27 Ottobre 2021 ore 11:42

Proseguono le indagini per riuscire a trovare la mamma delle due bambine d 3 e 11 anni trovate prive di vita ieri mattina a Verona.

Omicidio due bambine a Verona

Un’intera comunità sotto shock. Due vite spezzate così presto. Non ci sono parole per descrivere la terribile vicenda avvenuta ieri, martedì 26 ottobre 2021 a Verona dove due bambine hanno perso la vita. Sabadi 11 anni e Sandani di soli 3 anni hanno perso la vita all’interno della comunità educativa “Mamma bambino” situata in Via San Pancrazio a Verona. Non sono ancora note le cause che hanno portato alla morte delle due bambine, quello che è certo è che la madre, Sachithra Nisansala Fernando Dewedra Mahawaduge di 33 anni è fuggita e risulta tutt’ora introvabile.

Un giallo quello della morte delle due bambine che forse verrà districato con le autopsie e il ritrovamento della mamma. Le bambine, Sabadi e Sandani sono state trovate da un operatore ieri mattina nei loro letti, prive di vita. L’uomo si era preoccupato nel non vedere le bambine uscire di casa quella mattina (che frequentavano la scuola elementare e la materna) ed era andato a controllare. Poi la macabra scoperta e la richiesta di aiuto.

Cellulare ancora attivo

Oggi, mercoledì 27 ottobre 2021 il Pubblico Ministero Federica Ormanni è tornata nella casa famiglia situata a Porto San Pancrazio per gli ulteriori accertamenti e per tentare di riuscire a ricostruire le ultime ore di vita delle due bambine.

La madre potrebbe aver soffocato le piccole e poi esser fuggita dalla finestra. Il cellulare della donna risulta essere ancora attivo e le ricerche si stanno concentrando sulle ultime telefonate che la donna avrebbe effettuato e tramite la geolocalizzazione. Nel frattempo proseguono le ricerche dei Vigili del Fuoco, la Polizia, i volontari della Protezione Civile e le unità cinofile.