Villafranca

Ospedale Magalini: da lunedì riprendono le normali attività

Ci saranno i percorsi differenziati che non si incrociano per evitare contagi.

Ospedale Magalini: da lunedì riprendono le normali attività
Villafranca, 05 Giugno 2020 ore 15:15

E’ stato confermato oggi dal direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera.

Ecco che cosa cambierà

Pietro Girardi, il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera ha dato la buona notizia oggi, venerdì 5 giugno 2020, l’ospedale Magalini riprenderà la sua attività.

Vi confermiamo l’apertura dell’ospedale di Villafranca. Da lunedì 8 giugno riapre il pronto soccorso al Magalini di Villafranca, inoltre bisogna dire che riaprendo il Pronto Soccorso riapre le attività che sono a valle come l’area chirurgica, la cardiologica. Bisogna dire che l’attività non è quella che c’era prima, partiremo con più lentezza però è un passo importante”.

Riattivati i flussi di assistenza

Denise Signorelli, Direttore Sanitario, ha spiegato:

“Con piacere possiamo dire che c’è il ritorno alla normalità, si riapre il Pronto Soccorso e vuol dire che si riattivano i flussi di assistenza. L’apertura del Pronto soccorso fa sì che si riattivi la chirurgia e i reparti precedenti, l’abbiamo fatto con qualche giorno di intervallo rispetto alla dimissione dell’ultimo paziente, questo periodo è stato fondamentale per sanificare le stanze, per far riposare il personale. Tutte le procedure messe in piedi per la sicurezza dei pazienti tenderanno a creare delle criticità e disservizi, per esempio alla mattina per entrare agli esami di laboratorio ci sono delle code da fare. Le regole sono fatte per la sicurezza dei cittadini”.

Denise Signorelli, Direttore Sanitario

Accesso a due percorsi

Il dottor Paolo Montresor, direttore medico ha aggiunto:

“Si riapre il Pronto soccorso che è la principale porta d’ingresso per i malati acuti dell’ospedale, che hanno carattere di emergenza urgente. Rappresenta la maggior sede di accessi e quando si apre il Pronto Soccorso significa che l’ospedale è completo in tutte le sue funzioni. Lo sarà dalla degenza chirurgica, la degenza medica, la degenza specialistica, la rianimazione, l’attività ambulatoria, la pediatria e ostetricia. Sarà utto riaperto come prima, ci riaffacciamo con questo ospedale riconsegnandolo alla comunità che l’ha perso in questo periodo. Il Pronto soccorso avrà due percorsi, con una situazione di lavoro di pretriage in modo che si possano suddividere i pazienti in base alla sintomatologia e al sospetto di essere di fronte a persone portatrici di Covid. Nel caso in cui il soggetto lo fosse, con identificazione della temperatura, le domande sull’esposizione, la situazione epidemiologica precedente del contagio e contatti, viene veicolata verso un certo indirizzo. Ci saranno i percorsi differenziati che non si incrociano per evitare contagi.

Paolo Montresor, Direttore medico

Sono 44 i posti letto nel reparto di medicina interna

Montresor ha concluso:

“Il paziente entra e viene poi seguito in base alla sua situazione. Se ha bisogno di degenza, c’è il reparto di medicina interna con 44 posti letto aperti per tutte le degenze di medicina, degenze di urgenza per persone fragili, anziane o pluripatologie. Apriamo il reparto di chirurgia con 50 posti letto”.

A partire dalle ore 8 di lunedì 8 giugno riapre anche il Pronto Soccorso per il
bacino di utenza 118 di Villafranca con le tradizionali afferenze e per i pazienti Covid positivi del solo bacino di San Bonifacio. Vengono riattivate l’Area Chirurgica, con 50 posti letto per degenze (20 di Day Surgery/Week Surgery e 30 di degenze ordinarie e di urgenza) e l’Area Medica, con 22 posti letto per degenze di area omogenea per le specialità mediche, ulteriori 10 posti letto per le degenze di Pneumologia ed Alta Intensità di Cure e il mantenimento fino a un massimo di 10 posti di isolamento respiratorio per pazienti Covid positivi in un’area di degenza isolata e dedicata. Riaprono le degenze di Ginecologia, con 10 posti letto, e la Pediatria, con 9 posti letto più 2 posti OBI. Eventuali pazienti pediatrici Covid positivi verranno portati all’ospedale di San Bonifacio, dotato di una stanza degenza con filtro e  videocamere di sorveglianza. Come da programma, infine, apriranno tre sale operatorie, con sedute di Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia, Urologia, Ginecologia e Otorinolaringoiatria.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità