Verona

Panificio Testi compie 50 anni, Sboarina: “Storia di dedizione”

Nel 1970 era il sogno e il progetto di vita di Luciano Testi e Maria Silvana Biondani

Panificio Testi compie 50 anni, Sboarina: “Storia di dedizione”
Verona Città, 07 Aprile 2020 ore 17:46

Compie 50 anni di attività il Panificio Testi Luciano e la 3° Circoscrizione può festeggiare un’altra storica bottega di Verona. Il 1 aprile 1970, quando venne inaugurato, il Panificio Testi era l’unico forno di Borgo Nuovo, anzi del Villaggio Dall’Oca Bianca, come allora si chiamava. Era il sogno e il progetto di vita di Luciano Testi e Maria Silvana Biondani che, da poco sposati, avevano deciso di avviare la loro attività in un quartiere nuovo e che prometteva di crescere. In questi giorni quel sogno e quell’attività imprenditoriale hanno tagliato il traguardo dei 50 anni di lavoro e continuano ad essere punto di riferimento del quartiere.

La lettera del sindaco

Il sindaco Federico Sboarina e il vice sindaco Luca Zanotto hanno inviato alla famiglia Testi una lettera di congratulazioni:

“Anche in un momento così difficile per la nostra comunità credo che sia importante ricordare chi, con la propria attività e il lavoro di una vita, ha saputo contribuire alla crescita, allo sviluppo e alla ricchezza della nostra città. Luciano e Maria Silvana Testi rappresentano uno straordinario valore per il quartiere di Borgo Nuovo e per tutta Verona: la loro è una storia preziosa di dedizione al lavoro e di eccellenza che mi auguro possano portare in alto ancora per molto tempo”.

L’arte della panificazione

Il panificio, infatti, rappresenta la storia di Maria Silvana e di Luciano, che fin da ragazzino lavorava per apprendere l’arte della panificazione, ma anche del quartiere. Aperto inizialmente in viale Sicilia, grazie al coraggio dei due giovani e a 5 cambiali da 500 mila lire, quel forno prima venne affiancato da una rivendita di pane e pasta, poi da un negozio di generi alimentari, che ancora esiste in via Selinunte, e infine, da un vero supermercato sempre nel quartiere. Quando la famiglia Testi decise di vendere il supermercato, il forno venne spostato in via Galvani 87, dove ancora oggi si trova dal 1988. Nel frattempo Luciano Testi, nel 1986, è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro, proprio per l’impegno e il lavoro profuso nella sua attività e, nel panificio, ha cominciato a lavorare anche Moreno, uno dei figli della coppia.

Il vicesindaco Zanotto ha concluso:

“Il panificio Testi rappresenta la straordinaria bellezza delle piccole botteghe famigliari della nostra città, ma soprattutto, continua ad essere l’anima del quartiere. Negli anni ha offerto la possibilità di lavorare a molte persone di Borgo Nuovo ed è diventato punto di riferimento per le tante iniziative che vengono promosse dalle realtà della zona, compresa la parrocchia e le associazioni di volontariato presenti”.

LEGGI ANCHE: Aziende, Zaia: “Se ci dite che si può aprire, noi un’idea sul come l’abbiamo già”

LEGGI ANCHE: Carabinieri Verona: “Un giorno si racconterà che eravamo lì a combattere con coraggio un nemico invisibile” VIDEO

TORNA ALLA HOME

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei