Paura a Sona: mamma e figli intossicati da monossido di carbonio, trasportati in ospedale
E' stato appurato che l’intossicazione è avvenuta a seguito delle esalazioni provenienti dalla canna fumaria di una stufa a pellet situata in un appartamento attiguo.

L'allarme ieri mattina.
In un condominio
Nella mattinata di giovedì 3 dicembre 2020, i Carabinieri della Aliquota Radiomobile di Villafranca, congiuntamente a quelli della Stazione di Sommacampagna, sono intervenuti presso un condominio sito in via Leonardo Da Vinci a Sona, frazione San Giorgio in Salici, a seguito di una intossicazione da monossido di carbonio partita da una famiglia di origine marocchina.
Esalazioni dalla canna fumaria
Dopo il sopralluogo eseguito insieme ai Vigili del Fuoco di Verona, si è appurato che l’intossicazione è avvenuta a seguito delle esalazioni provenienti dalla canna fumaria di una stufa a pellet situata in un appartamento attiguo a quello dei malcapitati, ove abita un’altra famiglia rimasta incolume. A seguito di tale evento, la donna di origini marocchine (classe ‘72), insieme ai due figli (classi ‘95 e ‘05), sono stati trasportati presso gli ospedali di Villafranca e Bussolengo per alcuni accertamenti, ricevendo una prognosi di 2gg ciascuno. Il condominio è stato dichiarato agibile.
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