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Verona

Proseguono i controlli nei negozi etnici, verifiche in Borgo Venezia

L'obiettivo è monitorare il rispetto di tutte le normative che tutelano la sicurezza dei clienti e la corretta concorrenza.

Proseguono i controlli nei negozi etnici, verifiche in Borgo Venezia
Cronaca Verona Città, 31 Maggio 2021 ore 12:19

Di quartiere in quartiere, prosegue l'attività di controllo della Polizia locale all'interno dei negozi etnici di Verona.

Proseguono i controlli nei negozi etnici

Dopo le verifiche effettuate la scorsa settimana a Veronetta, nel pomeriggio di venerdì 28 maggio 2021 gli agenti erano in Borgo Venezia dove tutto era in regola e i controlli hanno avuto esito positivo.

L'obiettivo è monitorare il rispetto di tutte le normative che tutelano la sicurezza dei clienti e la corretta concorrenza. Ispezionati, assieme all'Unità cinofila, gli esercizi commerciali di via Rosa Morando, fra cui un centro massaggi, attività nel mirino degli agenti perchè in passato copertura per attività illegali. Controllati anche parrucchieri e negozi di alimentari.

Nessuna violazione

Nessuna violazione è stata riscontrata. Tutti gli esercizi erano in regola sia con le autorizzazioni che con le attestazioni di abilitazione professionale dei titolari. Rispettate anche le normative in materia di contenimento del virus Covid-19 con mascherine, distanziamento anche dei clienti e gel igienizzante. Così come l'etichettatura delle merci esposte in vendita. In tutto sono state identificate 21 persone. Ai controlli era presente anche l'assessore alla Sicurezza Marco Padovani che ha affermato:

"E' un bel segnale quando i controlli straordinari si concludono come quest’ultimo. La costanza nei controlli dá i suoi frutti. Le verifiche preventive, che proseguiranno in tutti i quartieri, sono fondamentali per tutelare la corretta concorrenza tra le attività commerciali. E bloccare sul nascere eventuali fenomeni irregolari, come potrebbe essere la prostituzione celata dietro attività all'apparenza legali, è un impegno che continuiamo a perseguire, a garanzia della vivibilità dei nostri borghi, della tranquillità dei cittadini, ma anche dei tanti operatori commerciali corretti”.