Intervento

Recuperato lo sciame di api dal campanile di San Pietro di Morubio, intervento laborioso – Gallery

Lucato: "Abbiamo eseguito il recupero alla perfezione togliendo i favi di cera e aspirando le api con l'aspirasciame"

Recuperato lo sciame di api dal campanile di San Pietro di Morubio, intervento laborioso – Gallery
Legnago e bassa, 27 Luglio 2020 ore 15:15

Importante intervento di rimozione delle api.

L’intervento questa mattina

Nella mattina di oggi, lunedì 27 luglio 2020, sono state recuperate le api che si sono insediate sul campanile della chiesa di San Pietro di Morubio. La parrocchia ha chiesto il supporto dell’Apicoltura Lucato di San Pietro di Legnago che oggi ha effettuato questo laborioso recupero.

Le api sono al sicuro

Aramis Lucato ha spiegato:

“Le api erano ad una altezza di circa 30 metri. Dobbiamo ringraziare don Devis, parroco della chiesa di San Pietro di Morubio che ci ha fatto trovare l’autoscala di cui avevamo bisogno e soprattutto il nostro maestro apicoltore, Daniele Calzonazzo che con il suo aiuto abbiamo ‘salvato’ queste api. Siamo arrivati sul posto alle 7.15 e abbiamo eseguito il recupero alla perfezione togliendo i favi di cera e aspirando le api con l’aspirasciame. Ora le abbiamo trasportate nel nostro apiario dove ne prendiamo cura e le trattiamo con i trattamenti estivi opportuni”.

Lo sciame sarà produttivo

Lucato ha fatto sapere che lo sciame di api sarà produttivo al 100% per la prossima stagione. Lucato ha concluso:

“Questo 2020 ci sta regalando grandi soddisfazioni con la realizzazione del laboratorio, la locale vendita e l’aumento del nostro numero di arnie, abbiamo avuto modo di produrre 6 tipi di miele e altri prodotti dell’alveare”.

LEGGI ANCHE: Zaia: “38 focolai in Veneto, 19 autoctoni”, nuova ordinanza in settimana

TI POTREBBE INTERESSARE: L’iniziativa di Melissa Satta permetterà a 116 ragazzi di diverse associazioni di andare a Gardaland

9 foto Sfoglia la gallery
Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità