Cronaca
Focus anche sulle scuole

Turismo in crisi da Coronavirus, Zaia: “Se il Veneto va in recessione, l’Italia fallisce”

Capitolo crisi economica, emergenza in corso sulle imprese

Turismo in crisi da Coronavirus, Zaia: “Se il Veneto va in recessione, l’Italia fallisce”
Cronaca Verona Città, 27 Febbraio 2020 ore 17:15

Turismo in crisi, anche il sindaco Federico Sboarina ha espresso la sua preoccupazione.

Turismo in crisi da Coronavirus, Zaia: “Se il Veneto va in recessione, l’Italia fallisce”

Da poco il presidente della Regione, Luca Zaia ha reso, noto nel quotidiano aggiornamento sull’emergenza da Coronavirus c,he i casi di contagio in Veneto sono saliti a 98, sono circa la metà dei quali tuttavia con pazienti asintomatici.

Il governatore si è soffermato sugli aspetti sanitari ma anche su quelli economici dell’emergenza:

“Mi sembra si tratti, soprattutto a livello internazionale, più di una pandemia mediatica che clinica. Occorre tornare alla normalità il prima possibile, non reiterando l’ordinanza del 22 febbraio: sono dell’idea che sia opportuno riaprire le scuole già da lunedì 2 marzo

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Ospedali, nessuna sofferenza per l’emergenza

E sulla tenuta del sistema sanitario regionale, Zaia ha smentito situazioni di sofferenza particolare:

“Assolutamente non ci sono, negli ospedali non ci sono emergenze di posti, si tratta solo a livello organizzativo di fare più attenzione alla gestione dei contagiati sintomatici”

Turismo in ginocchio

Capitolo crisi economica e ricadute dell’emergenza in corso sulle imprese. Oggi in conferenza stampa anche il sindaco Federico Sboarina ha parlato della sua preoccupazione per l'economia, rendendo noto che il 70% delle prenotazioni degli alberghi sono state cancellate.

Durante l'intervento, Luca Zaia ha affermato:

“E’ il vero tema, su cui ha influito il fatto che sia il primo vero contagio dell’era digitale, ripeto: è più una pandemia mediatica. Qui in Veneto lo vediamo rispetto al turismo, tutte le imprese venete del settore sono in ginocchio. Ci vuole, inutile ripeterlo, un sostegno del Governo e una mega campagna promozionale che restituisca valore alla nostra offerta turistica e alle imprese del settore. I danni dovremmo chiederli anche a tutti quelli che hanno fatto video fake che hanno terrorizzato il mondo intero. Noi siamo la terra del Pil, se andiamo in recessione noi si sappia che l’Italia fallisce“.

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