Emergenza Covid-19

Sospeso e rinviato al 2021 il raduno nazionale dei Lagunari

La comunicazione di cancellazione del Raduno è già stata inviata dal Generale Chiapperin

Sospeso e rinviato al 2021 il raduno nazionale dei Lagunari
Verona Città, 24 Marzo 2020 ore 10:21

Sospeso e rinviato il raduno che era stato previsto a Verona.

Sospeso e rinviato al 2021 il raduno nazionale dei Lagunari

Avrebbe dovuto svolgersi nella nostra città, in Piazza Bra, il 25, 26 e 27 settembre 2020, il 14esimo Raduno Nazionale dell’ALTA (Associazione Lagunari Truppe Anfibie), Associazione d’arma composta da tutti coloro che hanno servito e che servono l’Italia nei “Lagunari”, specialità d’elite dell’Esercito Italiano, oggi organizzata nel Reggimento Lagunari “Serenissima”, di stanza a Venezia Mestre. La criticità della situazione ha comportato da parte del Generale Luigi Chiapperini, Presidente Nazionale ALTA, la sofferta decisione di cancellare il Raduno, rinunciare al consistente finanziamento stanziato dalla Regione del Veneto per lo svolgimento dell’evento e chiedere invece di indirizzare la somma alle esigenze sanitarie della Nostra Regione, impegnata nella prevenzione, contenimento e cura del micidiale contagio. La comunicazione di cancellazione del Raduno, totalmente condivisa anche dal Generale Claudio Nocente, presidente della Sezione ALTA di Verona, è già stata inviata dal Generale Chiapperin al Governatore della Regione del Veneto Luca Zaia, relativamente al parocinio e al finanziamento dell’evento e congiuntamente al sindaco di Verona, Federico Sboarina, che si era impegnato a co-organizzare il raduno, mettendo a disposizione la prestigiosa Piazza Bra e tutto il supporto logistico-organizzativo necessario per accogliere i circa 5mila partecipanti al tradizionale raduno, solitamente organizzato in zone limitrofe alla laguna veneta. La nota è stata trasmessa anche al COMFOTER di Supporto di Verona, del Generale Giuseppenicola Tota, all’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) e all’ASSOARMA (Federazione delle Associazioni d’Arma della Repubblica Italiana), tutte coinvolte nella collaborazione all’organizzazione dell’evento.

Il Reggimento è infatti impiegato in “Strade Sicure”

Scelta dunque altamente meritoria ed esemplare quella dei Lagunari, comunque sempre attivi e presenti in Italia, con i gruppi della Protezione Civile dell’ALTA che stanno già operando sul territorio regionale in aiuto e sostegno delle autorità centrali e di zona e con i militari in servizio, impegnati nel controllo del territorio, in appoggio alle forze dell’ordine e di polizia locali. Da poco rientrato dall’Afghanistan, il Reggimento è infatti impiegato in “Strade Sicure”, operazione svolta in supporto alle forze di Polizia, impegnate nel controllo del territorio reso ancor più problemtico dalla pandemia sviluppatasi per effetto del CoronaVirus. La specialità dei Lagunari, costituita nel 1951, con l’attuale comando presso la Caserma “Matter” di Mestre-Venezia, è la più giovane dell’Arma della Fanteria dell’Esercito Italiano, ma vanta una gloriosa ed antica tradizione e storia, in quanto erede dei “Fanti da Mar” della Repubblica Serenissima, costituiti a Venezia ancora nel lontano anno 1202. Si auspica che la data del Raduno possa essere riprogrammata a Verona, nel settembre del 2021, con la certezza che la sinergia posta in essere tra Regione del Veneto, Comune di Verona e Associazione Lagunari potrà replicarsi, pertanto, passato questo terribile momento di emergenza e ritornati alla normalità, i Lagunari d’Italia torneranno a rimettersi in gioco, con rinnovata e ancoa maggiore grinta ed energia per organizzare il prossimo raduno che, con la voglia di rinascita e di risveglio generale che animerà tutta la Nazione, dovrà essere a dir poco “memorabile”.

LEGGI ANCHE: Anziano tossisce in faccia all’infermiera domiciliare: “Ora ho paura per me e i miei figli”

LEGGI ANCHE: Si rovescia furgone della Protezione civile carico di mascherine: non c’è pace!
TORNA ALLA HOME PER LEGGERE ALTRI ARTICOLI
Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità