Verona

Inizio scuola, Girardi: “A disposizione un referente sanitario per ogni istituto e per distretto”

Napoletano: "Se il bambino non sta bene, è bene non mandarlo a scuola".

Inizio scuola, Girardi: “A disposizione un referente sanitario per ogni istituto e per distretto”
Legnago e bassa, 10 Settembre 2020 ore 16:00

Massimo supporto alle scuole per l’inizio dell’anno scolastico.

La nuova organizzazione

Durante la conferenza stampa di oggi, giovedì 10 settembre 2020, il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, ha parlato dell’inizio delle scuole e del lavoro che è stato fatto per fare in modo che tutto sia pronto:

“Provincia e le istituzioni si parlano e cercano di migliorare il lavoro che in piccoli gruppi hanno cercato di fare. Per lunedì tutto non sarà perfettamente pronto ma si procederà progressivamente, vi chiedo di portare pazienza. Dal punto di vista sanitario le cose sono state organizzate in questo modo: abbiamo messo a disposizione un referente per ogni istituto e per distretto. Il tutto per potenziare l’organizzazione. Ovviamente delle problematiche si presenteranno nelle scuole, ricordo che il virus è presente, si sta risvegliando anche in funzione di quanto noi siamo capaci osservare le regole che ci siamo dati, come il distanziamento, l’uso della mascherina e la pulizia delle mani”.

Massima attenzione all’interno della famiglia

La dottoressa Giuseppina Napoletano, del dipartimento prevenzione servizio igiene e sanità pubblica ha proseguito:

“Mettendo in atto le indicazioni emanate dall’istituto superiore della sanità, trasmesse dalla Regione, è a disposizione un referente per ogni istituto scolastico. Per l’Ulss è previsto un referente medico e assistente sanitario per ogni distretto, 4 assistenti sanitari, 4 medici che fanno da referenti con le scuole. In questo modo ci sarà una comunicazione diretta con le scuole, con un numero di telefono a disposizione per distretto, e una mail specifica per poter comunicare. Chiediamo la massima attenzione e precauzione anche in ambito familiare, se il bambino non sta bene, è bene non mandarlo a scuola per non creare problematiche in ambito scolastico per non creare situazioni difficili da gestire come l’isolamento e tutti i tamponi da eseguire. Serve la massima attenzione nel non trascurare i piccoli sintomi e verificare se si può trattare di Covid, non solo per il bambino ma anche in ambito famigliare”.

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