Scuola
Villafranca di Verona

Lezioni a distanza, Tiberio: "Grazie dirigenti scolastici, docenti, coordinatori ed educatori per il grande lavoro"

I docenti sono chiamati a gestire l’efficacia della comunicazione

Lezioni a distanza, Tiberio: "Grazie dirigenti scolastici, docenti, coordinatori ed educatori per il grande lavoro"
Scuola Villafranca, 19 Marzo 2020 ore 11:13

Lezioni a distanza, l'assessore di Villafranca Anna Lisa Tiberio ci tiene a ringraziare tutti coloro che si stanno adoperando a distanza per proseguire con l'educazione dei bambini.

Lezioni a distanza, Tiberio: "Grazie dirigenti scolastici, docenti, coordinatori ed educatori per il grande lavoro"

L’Assessore Anna Lisa Tiberio di Villafranca ringrazia ufficialmente i dirigenti scolastici, docenti , coordinatori ed educatori per il grande lavoro che stanno svolgendo in questi giorni nelle scuole per mantenere contatti con i bambini e le loro famiglie.

Tiberio rende noto che, come si evince dalla circolare ministeriale:

“Per la scuola dell’infanzia è opportuno sviluppare attività, per quanto possibile e in raccordo con le famiglie, costruite sul contatto 'diretto' (se pure a distanza), tra docenti e bambini, anche solo mediante semplici messaggi vocali o video veicolati attraverso i docenti o i genitori rappresentanti di classe, ove non siano possibili altre modalità più efficaci. L’obiettivo, in particolare per i più piccoli, è quello di privilegiare la dimensione ludica e l’attenzione per la cura educativa precedentemente stabilite nelle sezioni. Per la scuola primaria (ma vale anche per i successivi gradi di istruzione), a seconda dell‘età, occorre ricercare un giusto equilibrio tra attività didattiche a distanza e momenti di pausa, in modo da evitare i rischi derivanti da un'eccessiva permanenza davanti agli schermi. La proposta delle attività deve consentire agli alunni di operare in autonomia, basandosi innanzitutto sulle proprie competenze e riducendo al massimo oneri o incombenze a carico delle famiglie (impegnate spesso, a loro volta, nel 'lavoro agile') nello svolgimento dei compiti assegnati. Non si tratta, comunque, di nulla di diverso di quanto moltissime maestre e maestri stanno compiendo in queste giornate e stanno postando sul web, con esperienze e materiali che sono di aiuto alla comunità educante e costituiscono un segnale di speranza per il Paese”.

L'importanza della didattica a distanza

La didattica a distanza prevede uno o più momenti di relazione tra docente e discenti, attraverso i quali l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali, quindi di apprendimento, degli studenti, che già in queste settimane ha offerto soluzioni, aiuto, materiali. E’ ovviamente da privilegiare, per quanto possibile, la modalità in “classe virtuale”. La didattica a distanza, in queste difficili settimane, ha avuto e ha due significati. Da un lato, sollecita l’intera comunità educante, nel novero delle responsabilità professionali e, prima ancora, etiche di ciascuno, a continuare a perseguire il compito sociale e formativo del “fare scuola”, ma “non a scuola” e del fare, per l’appunto, “comunità”. Mantenere viva la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza, combatte il rischio di isolamento e di demotivazione. Le interazioni tra docenti e studenti possono essere il collante che mantiene, e rafforza, la trama di rapporti, la condivisione della sfida che si ha di fronte e la propensione ad affrontare una situazione imprevista. Dall’altro lato, è essenziale non interrompere il percorso di apprendimento. La declinazione in modalità telematica degli aspetti che caratterizzano il profilo professionale docente, fa sì che si possa continuare a dare corpo e vita al principio costituzionale del diritto all’istruzione. Ma è anche essenziale fare in modo che ogni studente sia coinvolto in attività significative dal punto di vista dell’apprendimento, cogliendo l’occasione del tempo a disposizione e delle diverse opportunità soprattutto se guidati dagli insegnanti. La didattica a distanza può essere anche l’occasione per interventi sulle criticità più diffuse.

L’Assessore Tiberio ci tiene inoltre a puntualizzare:

"E' bene rendere note tutte le buone prassi messe in atto nelle scuole villafranchesi per promuovere una didattica innovativa ed in linea con le Direttive nazionali. Il mio plauso va a tutte le docenti e le educatrici che hanno saputo armonizzare le loro competenze disciplinari con quelle digitali mai disgiunte da quelle umane e relazionali. Comprendo pienamente quanto manchi il gruppo classe o di sezione ed il clima relazionale che si viene ad instaurare nella quotidianità scolastica . Comprendo che l’ambiente di apprendimento sia fondamentale ad un approccio motivazionale cognitivo efficace. Capisco quanto ai bimbi manchino i loro compagni e le maestre, i loro sorrisi, i loro abbracci e i reciproci incoraggiamenti. Ora siamo qui , lontani ma uniti,tutti insieme ad affrontare una nuova sfida educativa. Importanti le circolari ministeriali per garantire ai dirigenti una corretta applicazione normativa e per dare loro linee guida coerenti nel rispetto dell’Autonomia scolastica e della libertà di insegnamento tutelata dalla Costituzione italiana. Ogni docente mette in atto azioni curricolari tese a perseguire obiettivi disciplinari delle Indicazioni nazionali per la Scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione proposti nei Consigli di classe ed inseriti nei Piani dell’Offerta formativa triennale. Oggi,più che in altri tempi, i docenti sono chiamati a gestire l’efficacia della comunicazione e della relazione con nuove strategie attive. Sono sicura che questi momenti offriranno momenti di condivisione progettuale oltre i nostri confini grazie a chi ogni giorno usa il webinar. Si implementeranno percorsi di ricerca nei settori della Psicologia, della Pedagogia e della metodologia didattica. Per questo si sta già pensando a quali strategie mettere in campo quando questa emergenza finirà- perché ogni bimbo avrà bisogno di rassicurazione , conforto e di tanto amore e di essere valorizzato per i progressi raggiunti. Li ritroveremo più grandi e con tanto bisogno di amici, di giocare all’aria aperta, di sfogliare un quaderno o un libro con la maestra, di fare grandi cartelloni con i propri compagni. Vi prometto che realizzeremo un grande arcobaleno tutti insieme che appenderemo sul magico castello perché 'Andrà tutto bene'. Questo si legge su molti balconi, anche su quello del Municipio di Villafranca di Verona. E tutti gli arcobaleni saranno portati all’interno del castello in una giornata di festa quando i bimbi torneranno a scuola. E sarà proprio una bella giornata”.

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