Cronaca
Verona

Controlli antidroga nei quartieri, sequestrati 400mila euro a un 37enne

I controlli hanno permesso di arrestare due persone

Cronaca Verona Città, 13 Marzo 2020 ore 16:04

Controlli antidroga nei quartieri da parte dei Carabinieri della Stazione di Verona San Massimo.

Controlli antidroga nei quartieri, sequestrati 400mila euro a un 37enne


Nonostante l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in questi giorni non si ferma l’attività degli spacciatori di droga e così i Carabinieri della Stazione di Verona San Massimo, di concerto con quelli della Stazione di Verona Principale, hanno attuato controlli mirati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, sul territorio dei quartieri Centro, Stadio, Borgo Milano, Borgo Nuovo e Santa Lucia, ove è richiesta una maggiore presenza di forze dell’ordine per contrastare la microcriminalità in genere ed in particolare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

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La perquisizione

I controlli hanno permesso di arrestare lo scorso fine settimana, a seguito di perquisizione domiciliare, un 23enne Veronese, B.F. le iniziali, trovato in possesso di 620 gr. di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” e gr. 65 di hashish nonché la rilevante somma in contante pari a 17mila euro. Il giovane, incensurato, aveva messo in piedi una vera centrale di spaccio che gli garantiva, come dimostrato dall’ingente somma di denaro sequestrata, enormi introiti, riuscendo a nasconderli anche ai genitori conviventi. Per il ragazzo, dopo la convalida dell’arresto, si sono aperte le porte del carcere cittadino. Sempre nello scorso fine settimana, nella prosecuzione dei controlli nel quartiere Borgo Nuovo, i Carabinieri di Verona San Massimo e quelli della Stazione di Verona Principale hanno dato esecuzione ad una perquisizione domiciliare d’iniziativa presso l’abitazione di un veronese 37enne, B.M. le iniziali, già in stato di arresto per una precedente indagine sullo spaccio di sostanze stupefacenti condotta da altro organo di Polizia, rinvenendo all’interno dell’abitazione, nascoste in più cassette di sicurezza metalliche, simili a quelle utilizzate dai venditori ambulanti come casse, un vero e proprio tesoro. Infatti, con non poche difficoltà, i Carabinieri hanno “contato” la considerevolissima somma di euro 445.000, che è stata sequestrata poiché ritenuta il provento di precedenti attività di spaccio e che sono stati versati nel fondo unico di giustizia.

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