Peschiera del Garda

Furto con abbraccio, arrestata a Roma la donna che aveva colpito in Veneto

Aveva messo a segno dei furti a Peschiera e Castelnuovo del Garda

Furto con abbraccio, arrestata a Roma la donna che aveva colpito in Veneto
Garda, 18 Febbraio 2020 ore 14:26

Furto con abbraccio, numerosi gli anziani derubati del Rolex.

Furto con abbraccio, arrestata a Roma la donna che aveva colpito in Veneto

E’ stata arrestata a Roma nella giornata dell’11 febbraio 2020 da parte del Commissariato di Vescovio di Roma, la donna di origine romena mentre effettuata un furto con abbraccio. I Carabinieri di Peschiera del Garda avevano ricevuto negli ultimi mesi diverse segnalazioni e denunce di furti con la tecnica del l’abbraccio nella zona del Lago di Garda, tant’è che hanno dato il via all’indagine per riuscire a trovare il colpevole.

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Il modus operandi

Le vittime di questi furti sono principalmente degli uomini anziani che hanno “in vista” degli oggetti di valore come, in questo caso, il Rolex. La tecnica per effettuare il furto era sempre la stessa: delle ragazze di bella presenza, spesso anche minorenni, tutte di etnia Rom provenienti dal Nord Italia, avvicinavano con un pretesto le persone anziane, solitamente con la scusa di chiedere un’informazione stradale. Nel momento in cui l’ignara vittima accoglieva l’abbraccio di ringraziamento, con eccesso di affetto, la ragazza in quel frangente con una tecnica precisa riusciva a sganciare il Rolex e portarlo via. Le vittime non si rendevano conto di quello che stava accadendo ma, nel momento in cui si accorgevano del furto subìto, la ragazza si era ormai “data alla fuga”.

L’indagine

I Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda hanno ricevuto 5 denunce tra Peschiera del Garda e Castelnuovo del Garda, hanno iniziato a effettuare delle indagini analizzando li episodi segnalati. Dalle attività i Carabinieri sono riusciti a risalire alla macchina, una Lancia Delta, che veniva utilizzata per effettuare questi furti, questo grazie ai sistemi di videosorveglianza presenti nei vari Comuni. Dopo la denuncia della vittima quindi i Carabinieri hanno ricostruito a ritroso il percorso fatto dalle ragazze, recuperando anche i volti che si sono potuti identificare attraverso alcune riprese. Le vittime inoltre hanno potuto dare il loro contributo riconoscendo il volto delle ragazze così i Carabinieri hanno proseguito ad inserire la vettura nella banca dati e l’11 febbraio la Polizia di Stato a Roma ha controllato delle vetture dopo un ulteriore furto con la tecnica del l’abbraccio ed è stata individuata la stessa con a bordo la ragazza in questione. La Polizia ha provveduto a inviare le generalità ai Carabinieri di Peschiera del Garda che hanno effettuato dei confronti tra le foto e il riconoscimento della vittima.

Il fenomeno ha colpito la Provincia di Verona ma anche tutto il Nord Italia.

L’appello dei Carabinieri

I Carabinieri ci tengono a lanciare un appello alle persone di non dare confidenza a coloro che non conoscono. Queste ragazze apparentemente sembrano innoque dato che sono ben vestite e curate però, se vi dovesse capitare che, dopo avevi fermato per chiedervi delle informazioni la persona in questione tenta di abbracciarvi, piuttosto spingetela via e allontanatevi perchè queste persone sono addestrate nel riuscire ad agire in pochissimo tempo.

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