Villafranca e Bovolone

Girardi: “Servono anestesisti e infermieri, siamo costretti a sospendere alcune attività”

Gli ospedali sono sotto stress anche se la situazione non è ancora critica.

Girardi: “Servono anestesisti e infermieri, siamo costretti a sospendere alcune attività”
Legnago e bassa, 10 Novembre 2020 ore 12:29

Si è svolto in videoconferenza l’incontro dei sindaci dei Comuni dell’Azienda ULSS 9 Scaligera.

Situazione sotto stress

Hanno partecipato alla seduta in presenza il direttore generale Pietro Girardi e i 3 presidenti dei Comitati dei dindaci, Federico Sboarina, Flavio Pasini e Gianluigi Mazzi. Tra i punti all’ordine del giorno, l’emergenza COVID-19 con le comunicazioni del Direttore Generale che ha aggiornato rispetto all’emergenza in atto. Fra gli altri temi trattati: la presa d’atto della Delibera regionale relativa alla modifica delle Schede di dotazione delle Strutture Sanitarie di Cure Intermedie delle Aziende ULSS; il Piano di Zona Straordinario; la costituzione dei tavoli tematici degli ambiti distrettuali e il piano operativo triennale per le dipendenze. Girardi ha affermato:

Per rafforzare il servizio siamo stati costretti a sospendere delle attività negli ospedali. Si tratta di tutte quelle attività che consentiranno di recuperare il personale da impiegare in ambito Covid, ovviamente tuteleremo tutte quelle che possono essere le prestazioni specialistiche che possono essere effettuate negli ospedali, il tutto in salvaguardia di chi arriva”.

Servono anestesisti

Girardi ha proseguito:

“Il rafforzamento dell’emergenza ha comportato alle sospensioni di attività dove recuperiamo del personale. Per questo motivo abbiamo sospeso il Punto di Primo Intervento di Bovolone e il punto Nascita all’ospedale Covid di Villafranca, il tutto per recuperare anestesisti e infermieri che ci permetteranno di poter sviluppare le attività delle malattie infettive”.

Preoccupa la situazione

Il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha affermato:

“Dopo quello che ha detto il direttore generale, l’appello diventa sempre più forte. Non solo nel mantene i dispositivi ma avere un’attenzione superiore indipendentemente se siamo in zona gialla o arancione. Bisogna stare lontani dai luoghi di assembramento, stare lontani dalle fonti di contagio, il sistema sanitario è in difficoltà, significa che la situazione potrà diventare critica”.

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