Menu
Cerca
Manifestazione

Gardaland a Roma per chiedere la riapertura: "Siamo parchi temateci... non temeteci"

E' stato ribadito come, nel 2020 grazie ad un robusto ed efficace Protocollo di Sicurezza non è stato registrato nessun contagio tra gli ospiti.

Attualità Garda, 12 Maggio 2021 ore 14:26

Numerose le mascotte che hanno ballato a ritmo di musica ieri, martedì 11 maggio 2021 in Piazza del Popolo a Roma in occasione della manifestazione per chiedere che i parchi di divertimento e quelli acquatici riaprano prima del 1 luglio, data che attualmente è stata decisa dal Governo.

Gardaland a Roma per chiedere la riapertura


Alla manifestazione era presente anche Gardaland con le sue amate mascotte Prezzemolo, Aurora, Ti-Gey e Bambù. La richiesta è una sola: poter riaprire prima del 1 luglio. Costumi variopinti e sorrisi, tanta energia e la voglia di poter riprendere a lavorare. Il comparto dei parchi divertimento e dei parchi acquatici è stato dimenticato e le aziende e i lavoratori sono tutt’ora fermi.

Sono circa 60mila le persone che sono attualmente senza ristori e sostegni e che chiedono solamente di poter lavorare e accogliere gli ospiti all’interno del parco. Lorenzo De Pretto, grafico e creatore di Prezzemolo (1993) ha realizzato un disegno per rappresentare la manifestazione che si è svolta ieri a Roma.

Nessun contagio registrato nel 2020

Anche ieri è stato ribadito come, nel 2020 grazie ad un robusto ed efficace Protocollo di Sicurezza non è stato registrato nessun contagio tra gli ospiti. Gardaland vuole riaprire e l’Amministratore Delegato di Gardaland, Aldo Maria Vigevani ha recentemente dichiarato:

"Non ci spieghiamo per quale motivo i Parchi Divertimento, che svolgono la propria attività quasi esclusivamente all’aperto, vengano associati, in termini di data di ri-apertura, alle fiere e ai congressi che si svolgono indoor. Addirittura, se venisse mantenuta questa scadenza per le riaperture, i Parchi verrebbero ritenuti più pericolosi delle palestre o dei cinema che sono al chiuso! Tale logica sarebbe esattamente contraria alla situazione internazionale – vedi Inghilterra e USA – dove i parchi, appunto all’aperto, sono tra le prime attività a riprendere".

E ha poi puntualizzato:

Lo scorso anno Gardaland ha inaugurato la stagione addirittura il 13 giugno e grazie ad un robusto ed efficace Protocollo di Sicurezza non è stato registrato nessun contagio tra i suoi ospiti, i quali hanno confermato l’efficacia delle misure a più riprese attraverso migliaia di interviste online. Gardaland – con oltre 1.500 dipendenti diretti e 10.000 occupati nelle aziende dell’indotto del Lago di Garda – rappresenta una colonna portante dell’economia italiana”.

(foto copertina: gruppo Facebook "Abbonamento a Gardaland")