Dati alla mano

Girardi: “Verona tra le provincie più sotto stress come terapie intensive”

L'appello del direttore generale dell'Ulss 9 Scaligera nel fare attenzione ai propri comportamenti.

Girardi: “Verona tra le provincie più sotto stress come terapie intensive”
Cronaca Verona Città, 09 Dicembre 2020 ore 17:32

Aumentati i posti letto negli ospedali.

Molti i pazienti in terapia intensiva

Il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera ha fatto un quadro sulla situazione attuale della pandemia nella provincia di Verona. Durante la conferenza stampa di oggi, mercoledì 9 dicembre 2020, ha reso noto che:

Stamattina alle 8 i nuovi positivi segnalati in provincia Verona erano 364 , che è il numero più elevato della mattinata nelle provincie. Sono 1287 i positivi totali, spesso la situazione cambia durante il giorno. Un dato chiaro è che ci sono 2 o 3 provincie in ambito regionale come numero assoluti che sono sotto pressione. Belluno ha tanti casi in rapporto alla popolazione, per quanto riguardala la situazione complessiva che impatta nella parte ospedaliera dove c’è bisogno di cure e assistenza, si può dire che Padova e Verona sono le province che in termini terapie intensive sono sotto stress”.

Aumentati i posti letto

Il direttore generale ha aggiunto:

“I posti ci sono, stamattina la situazione a San Bonifacio vedeva 8 posti letto occupati ma possono essere estesi a 10 per le caratteristiche strutturali, sono posti letto che ci possono servire per effettuare interventi di emergenza, devono essere però liberi. Abbiamo attivato 4 posti letto a Villafranca che mancavano rispetto a quelli che sono i posti definiti dalla Regione in un certo livello di emergenza. La capacità di posti letto degli ospedali pubblici della rete Ulss 9 sono tutti impiegati al massimo delle potenzialità o quasi, c’è spazio per emergenze quindi per quanto riguarda i pazienti Covid, l’ondata di terapie intensive arriva a circa 10 giorni dopo quello delle positività”.

Attivati gli ospedali di comunità

Girardi ha poi parlato degli ospedali di comunità:

“Abbiamo attivato tutta la rete degli ospedali di comunità che sta alzando il numeri di posti letto. Tra le utlime attivazioni quello di Bovolone, domani concluderemo i lavori per dividere i percorsi, ci sono 28 posti letto all’ospedale di comunità destinati al Covid. A Bussolengo oggi c’erano 24 persone, a Peschiera 18, a San Bonifacio c’è l’ospedale di comunità che maggiormente può impattare dal punto di vista dell’intensità della cura, oggi ci sono 11 pazienti ricoverati”.

L’appello

Il direttore generale ha concluso:

Si mantiene importantissima la fase sulla quale possiamo agire di più: la fase della vita comune, finché ci sono tanti positivi significa che abbiamo spazi per poter migliorare i nostri comportamenti. Purtroppo tanti di noi sanno che persone che conosciamo sono venute a contatto con la malattia ma non sono riusciti a identificare il momento del contatto con qualche oggetto. Faccio il mio appello non solo all’uso della mascherina ma anche al distanziamento e alla corretta igiene delle mani”.

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