Appuntamenti

Cosa fare a Verona e provincia: gli eventi del weekend dell'11 e 12 settembre

Un'ampia selezione di appuntamenti da non perdere per il weekend in arrivo.

Cosa fare a Verona e provincia: gli eventi del weekend dell'11 e 12 settembre
Cultura Verona Città, 10 Settembre 2021 ore 10:44

Numerosi gli appuntamenti da non perdere in questo weekend di sabato 11 e domenica 12 settembre 2021 a Verona e in provincia.

Cosa fare a Verona e provincia

Se siete ancora indecisi sul cosa fare questo weekend, a Verona e provincia ci sono numerose opportunità.

Arena ’60 ’70 ’80

L’Arena di Verona torna nuovamente protagonista dei grandi successi musicali e il 12 e il 14 settembre 2021 ospiterà le due serate evento “Arena '60,'70,'80” con protagonista Amadeus. Sarà l’occasione ideale per poter celebrare i tre decenni del Made in Italy e per ricantare le hit più famose di sempre.

Tanti gli ospiti che si alterneranno sul palco per due serate all’insegna della grande musica. I primi nomi confermati sono: gli Europe, che con la loro ‘The Final Countdown’ hanno segnato un’epoca, i Gazebo, star della disco con brani come ‘I Like Chopin’ e ‘Masterpiece’ e poi ancora due signore della musica italiana del calibro di Loredana Bertè e Patty Pravo e la coppia formata da Umberto Tozzi e Raf che con le sue hit ha fatto ballare intere generazioni


Mura Festival - Rivivi-amo le Mura

Speciale appuntamento alla seconda edizione del Mura Festival, ideato e promosso dal Comune di Verona, nei quartieri di San Zeno, Veronetta, Borgo Trento e Torricelle, nel contesto della cinta magistrale, patrimonio dell’Unesco con Rivivi-Amo le Mura: dal 6 al 12 settembre, una settimana per rivivere le Mura nell’ottica della sostenibilità con appuntamenti per tutti i gusti. Ospiti sabato pomeriggio alle ore 16.30 l’autrice Valeria Angela Pisi e l’illustratrice Selene Campanella che presenteranno la fiaba “Nei panni di Giulia” sottoforma di lettura animata per bambini e famiglie.
Protagonista di questa storia è Giulia, che prende alla lettera il significato dell’espressione che spesso usano gli adulti e vuole capire come ci si sente mettendosi “nei panni” di qualcun altro. Prima la maestra, poi il papà e la nonna, fino a quando non è proprio Giulia a chiedere alla mamma di mettersi nei suoi panni, “nei panni di Giulia” appunto, per vedere cosa può significare.
Una fiaba che parla a grandi e bambini e che si è aggiudicata nel 2019 il primo premio Un Prato di Fiabe (XIX edizione).

Galleria d'Arte Moderna Achille Forti - La mano che crea 

Si può visitare fino al 31 dicembre 2021, alla Galleria d'Arte Moderna Achille Forti a Verona, la mostra "La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919)". Scultore, collezionista e mecenate che offre uno studio dedicato all’artista e al tema del mecenatismo che ha portato alla nascita delle collezioni civiche della Galleria d’Arte Moderna.

Il punto di avvio del progetto - curato dal direttore dei Musei Civici Francesca Rossi affiancata da un comitato scientifico composto da Maddalena Basso, Camilla Bertoni, Elena Casotto, Tiziana Franco, Sergio Marinelli, Patrizia Nuzzo e Pietro Trincanato - è la vicenda di uno dei maggiori scultori dell’Ottocento veronese, Ugo Zannoni.

la mano che crea

Museo di Castelvecchio  - Allegoria del battesimo di Andriana Verona Ferro

Una nuova importante opera ha arricchito la pinacoteca del Museo di Castelvecchio: è il dipinto di Paolo Farinati, Allegoria del battesimo di Andriana Verona Ferro, che ha la particolarità di essere firmato e datato dall’autore. L’opera è stata acquistata nel gennaio 2021, in via di prelazione da un privato, dal Ministero della Cultura che ha accolto la candidatura del Museo di Castelvecchio come sede per la sua esposizione, in deposito dalla Direzione regionale Musei del Veneto, Museo di Palazzo Grimani di Venezia.

La composizione costituisce un rarissimo documento nel genere della veduta in Veneto alla metà del Cinquecento e ha il grande pregio di restituire la fisionomia del paesaggio urbano scaligero - con l’Arena, il fiume e i due antichi castelli di San Pietro e San Felice sul colle - prima alla radicale trasformazione subìta dalla riva sinistra dell’Adige dall’età napoleonica in avanti, che comportò, tra le altre, la perdita delle due storiche fortificazioni militari che dominavano la collina.

Adriana Ferro

Galleria d’Arte Moderna Achille Forti - "Thanks to" 

La ricostruzione del Ponte della Vittoria vista con gli occhi del pittore veronese Albano Vitturi. L'opera, datata 1925, è l’ultima tra quelle donate al Comune ed è stata scelta per inaugurare il nuovo spazio appositamente dedicato alle donazioni, allestito all’interno della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, dal titolo "Thanks to". Un progetto espositivo voluto dalla direzione Musei civici, per evidenziare il contributo di collezionisti e artisti che, con la loro generosità e passione per l’arte e i musei, contribuiscono ad accrescere e valorizzare il patrimonio pubblico.

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Mostra diffusa e una mappa dei luoghi danteschi in città

Una mostra diffusa tra piazze e monumenti, chiese, palazzi e biblioteche, con una mappa d’autore che guida il visitatore e segnaletiche ed app specifiche che lo supportano nel percorso.

Si parte con i luoghi di Dante: da piazza dei Signori a Palazzo della Ragione – sede della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, che ospita due esposizioni: La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni (fino al 3 ottobre) e Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona (11 giugno–3 ottobre) – per proseguire con Palazzo del Capitanio; Palazzo della Provincia; le Arche Scaligere; San Zeno Maggiore; Sant’Elena, dove Dante recitò pubblicamente la Questio de aqua et terra; la Biblioteca Capitolare, la più antica del mondo occidentale, sede LaMeDan (Laboratorio di Studi Medievali e Danteschi dell’Università di Verona).

Si prosegue con tre chiese: Sant’Anastasia, San Fermo Maggiore e Sant’Eufemia. Per passare ai luoghi legati ai discendenti del Poeta: piazza delle Erbe; Palazzo Bevilacqua; San Michele Arcangelo a San Michele Extra; Palazzo Serego Alighieri e Villa Serego Alighieri.

L’ultima parte del percorso è una passeggiata tra i luoghi della tradizione dantesca: Palazzo Marogna; Ponte di Veja; Casa di Romeo e Casa di Giulietta; Castelvecchio, oggi sede museale che accoglie la mostra Dante negli archivi. L’Inferno di Mazur (fino al 3 ottobre).

Appuntamenti gratuti con prenotazione obbligatoria da effettuare entro il giorno precedente. Maggiori informazioni QUI

Mappa diffusa Dante

"Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona" - Galleria d’Arte Moderna Achille Forti

Alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, è presente la mostra "Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona". L’esposizione, a cura di Francesca Rossi, Tiziana Franco e Fausta Piccoli, resterà visibile fino al 3 ottobre ed è uno dei fulcri dell’articolata mostra diffusa appositamente ideata per la celebrazione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta e che vede il Comune di Verona partecipare, insieme alle città di Firenze e Ravenna, alle attività del “Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Infatti il Ministro della Cultura Dario Franceschini, impossibilitato oggi a raggiungere Verona, ha trasmesso al sindaco Federico Sboarina un messaggio di sostegno per l’importante risultato raggiunto con la mostra alla Gam, che, come da lui evidenziato, “è uno dei grandi eventi di Dante 2021 che accomunano le tre città dantesche per antonomasia all’intero paese, dove sono centinaia le iniziative in corso per ricordare il Sommo Poeta”.

La mostra costituisce un omaggio all'esilio veronese di Dante e al legame con Verona che, nel corso dei secoli, continuò ad alimentarsi dando origine a una ricca produzione artistica.
Il progetto prevede una selezione di oltre 100 opere tra dipinti, sculture, realizzazioni artistiche su carta, tessuti e testimonianze materiali dell’epoca scaligera, codici manoscritti, incunaboli e volumi a stampa in originale e in formato digitale provenienti dalle collezioni civiche, dalle biblioteche cittadine, da biblioteche e musei italiani ed esteri.

Mostra Dante

Museo Archeologico al Teatro Romano - Il fascino dei vetri romani

É aperta fino al 26 settembre 2021, al Museo Archeologico al Teatro Romano, la mostra "Il fascino dei vetri romani". L’esposizione è stata realizzata in concomitanza con l’esposizione Carlo Scarpa. Vetri e disegni 1925-1931, allestita fino al marzo 2020 al Museo di Castelvecchio.

Un’occasione per vedere dal vivo i parallelismi che intercorrono fra le opere dell’architetto veneziano e gli antichi vasi che, per molti aspetti, sono stati i modelli ispiratori di molte creazioni vetrarie del Novecento. Di particolare interesse, dunque, visitare entrambe le esposizioni per trovare i riscontri che legano questi differenti periodi storici e la rispettiva produzione vetraria.

La mostra, è a cura di Margherita Bolla ed è promossa dal Comune di Verona - Assessorato alla Cultura - Direzione Musei civici.

vetri romani

Mercato coperto di Campagna Amica

Vi aspetta il Mercato coperto di Campagna Amica di Verona in centro città, organizzato dagli agricoltori di Coldiretti. Prodotti freschi e di stagione, il meglio dell’agricoltura veronese, ma anche esperienze dirette attraverso laboratori per grandi e bambini, assaggi guidati dai produttori, lezioni per le scuole ed esperimenti del gusto nel quartiere Filippini, in via Macello 5/a, a pochi passi da piazza Bra. Il Mercato sarà aperto tutti i sabati e le domeniche dalle 8.30 alle 13.

Mercato Coperto Campagna Amica

Sona - “Il beato Enrico e il suo tempo”

Fino al 10 ottobre 2021 il Comune di Sona aprirà al pubblico la mostra dedicata al Beato Enrico, nella straordinaria cornice della Pieve romanica di Santa Giustina a Palazzolo di Sona. Uomo del Medioevo, raffigurato all’interno del ciclo frescale del Trecento accanto ad altri santi attribuibili al Maestro Cicogna, il Beato Enrico viene qui presentato in un crescendo di testimonianze e figure ricche di particolari che accompagnano reperti romani, longobardi e medioevali ben conservati.

Il beato Enrico e il suo tempo

Pescantina – Aquardens

Una giornata di relax è da Aquardens, un parco di oltre 110mila metri quadrati, 14 vasche e 5200 mq di acqua termale microbiologicamente pura, oltre 200 persone tra dipendenti e collaboratori. Potrete apprezzare la purezza dell’acqua, i rituali in sauna, i trattamenti e massaggi e tutti i servizi dedicati alla persona.

Castelnuovo del Garda - Gardaland e LEGOLAND® Water Park

Gardaland Resort ha dato il via alla stagione 2021 con l’apertura di Gardaland Park ed è possibile accedere anche al LEGOLAND® Water Park Gardaland. Parco acquatico interamente tematizzato LEGO®, il primo in Europa e il quinto al mondo, che offre ai bambini e alle loro famiglie coloratissimi scivoli, curiosi giochi d’acqua e sorprendenti aree tematizzate tutte da scoprire in cui divertirsi realizzando costruzioni con i mitici mattoncini LEGO.

A Gardaland Park, sono fruibili le attrazioni all’aperto e al chiuso, sia acquatiche che all’asciutto: per gli amanti dell’adrenalina imperdibile un giro a bordo di Oblivion The Black Hole o di Raptor, per le famiglie divertimento assicurato in Fantasy Kingdom e Peppa Pig Land mentre per chi cerca l’avventura non potrà mancare un rinfrescante giro sull’iconica Fuga da Atlantide.

Per gli appassionati del genere, presso il cinema 4D è disponibile il nuovo Wonder Woman – The 4D Experience, uno speciale adattamento della potente storia cinematografica ad alta tensione.

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Castelnuovo del Garda- Sea Life Gardaland

Per un week end in famiglia, sarà possibile immergersi nelle suggestive atmosfere di Gardaland SEA LIFE Aquarium, l’Acquario tematizzato che offre un viaggio alla scoperta delle più belle creature che popolano le acque dolci e salate dell’intero pianeta, dal Lago di Garda fino alle profondità oceaniche. Due le novità, la nuova sala “Oceano Interattivo”, dove i bambini potranno disegnare i loro pesci preferiti che prenderanno vita in uno schermo tridimensionale e “A un passo dai Leoni Marini”, un’area esterna completamente rinnovata dove si potranno ammirare i simpatici animali ancor più da vicino. Anche a Gardaland SEA LIFE Aquarium – che sarà aperto tutti i giorni dalle 14 alle 18 – verrà applicato il protocollo di sicurezza di Gardaland.

Gardaland Sea Life

Valeggio sul Mincio – Parco Giardino Sigurtà

Al Parco Giardino Sigurtà sarà possibile scoprire in completa sicurezza nei 600.000 metri quadrati del Parco le varietà tardive dei tulipani, le prime peonie e gli altri tesori botanici e naturalistici del Secondo Parco Più Bello d’Europa.

Tutti i giorni, festivi inclusi, fino a domenica 7 novembre 2021 gli amanti della natura potranno ammirare i prati, i boschi e le fioriture del parco. Per i più piccoli tappe imperdibili sono la fattoria didattica e la Valle dei Daini, mentre per gli adulti una passeggiata sul Grande Tappeto Erboso ristora corpo e mente con le carpe Koi che guizzano nei due Laghetti Fioriti.

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